24 ottobre, 2013

Ancora al "Casimiri"


Terza giornata all'Istituto "Casimiri" di Gualdo Tadino, titolata  "Le Comete",  tenuta dal Prof.  Corrado Spogli docente all'Istituto Tecnico Statale di Gubbio.











Domani ...  venerdì 25


Anno 1997  LA TERRA TREMA             

23 ottobre, 2013

Seconda giornata al "Casimiri"


Seconda giornata all'Istituto "Casimiri" di Gualdo Tadino, titolata  "Relatività e onde gravitazionali",  tenuta dal Prof. Walter Risolo docente all'Istituto "Volta" di Perugia.








Domani ...

 24 ottobre  Prof. Corrado Spogli   "Le comete"

22 ottobre, 2013

Documentazione prima giornata al "Casimiri"

La prima giornata all'Istituto "Casimiri" di Gualdo Tadino, dal titolo "Introduzione all'Astronomia", è stata tenuta dal Prof. Luciano Villani dell'Associazione Astrofili "Antares" di Foligno.


Ricordiamo che domani, il Prof. Walter Risolo presenterà "Relatività e onde gravitazionali"






21 ottobre, 2013

Satellite Goce verso la Terra ...

Ulteriore ritardo in atto di Goce


Continua ad essere un caso quello relativo all’impatto del satellite Goce sulla superficie terrestre. Siamo infatti ormai a ben (5) giorni di ritardo e da quanto si evince dalla traiettoria in diretta, il satellite non vuole saperne di precipitare sulla Terra.  Anche nella serata odierna infatti, secondo quanto si evince nel programma per visualizzare in diretta la traiettoria che sta percorrendo l’oggetto spaziale ormai spento, il contatto con il Pianeta non è ancora avvenuto. Area che resta ancora sconosciuta, di circa 900 chilometri.                                                                                                                          
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15 ottobre, 2013

Settimana dell'Astronomia 2013 al "Casimiri"



  

(1)
22 ottobre
Prof. Luciano Villani "Introduzione all'astronomia"


                     (2)
23 ottobre
Prof. Walter Risolo "Relatività e onde gravitazionali"



(3)
 24 ottobre 
Prof. Corrado Spogli "Le comete"



25 ottobre 2013




Giornata didattica dedicata alla geologia e alla geofisica
ANNO 1997, LA TERRA TREMA A GUALDO TADINO
Elementi di approfondimento sul rischio sismico nel territorio gualdese


Dott. Sandro Zeni (AAU) chairman
Dott. Prof. Giorgio Minelli docente di geologia strutturale all’università degli Studi di Perugia.
Dott. Padre Martino Siciliani direttore Osservatorio “A. Bina” di Perugia.
Dott. Michele Arcaleni geofisico, collaboratore dell’Osservatorio “A. Bina”.
Dott. Sergio Bovini esperto in Protezione Civile e prima emergenza.
Dott. Fabio Talamelli/Dott.Gianni Paoletti/Dott. Mario Donnini autori del libro: “La Terra trema”.

Premessa:
La giornata è dedicata alla geologia strutturale, alla sismologia e alla geofisica in modo da far capire che i terremoti sono semplici fenomeni naturali, inquadrati nel grande processo dinamico del pianeta Terra. L’approccio multi-disciplinare permette di comprendere, non solo il fenomeno sotto il profilo prettamente scientifico, ma anche di far conoscere come si è sviluppato ed affinato tutto il processo di prevenzione e gestione dell’emergenza in Italia (grazie all’istituzione del Dipartimento di Protezione Civile). In ultimo, si è voluto dar voce alla gente comune per mostrare come la popolazione gualdese ha vissuto questa tragica esperienza. Nell’ambito della giornata di studio è prevista una attività pratica: l’Osservatorio A. Bina porterà una stazione sismica completa e farà vedere una registrazione in tempo reale della attività sismica presente nell’arco della giornata didattica.

Argomenti trattati:

Dott. Prof. Giorgio Minelli:
Orogenesi e formazione degli Appennini con esplicito riferimento all’evoluzione tettonica nel territorio di Gualdo Tadino.
Dott. Padre Martino Siciliani e Dott. Michele Arcaleni
Cenni storici sugli strumenti per la misurare dei terremoti e la nascita dell’Osservatorio Andrea.
Bina. La rete sismica in possesso dell’istituto e le convenzioni con INGV e Regione Umbria. La sorgente sismogenetica. Scala di misura di un terremoto: intensità sismica e magnitudo. Esempio di un sismogramma: onde p, s e superficiali. Determinazione dell’epicentro e ipocentro, cenni sulla determinazione del meccanismo focale di una sorgente sismogenetica. Considerazioni sismologiche sulla sequenza sismica del 1997, con approfondimenti sul territorio gualdese: terremoto del 3 aprile 1998.
Esercitazione con una stazione di registrazione mobile per far vedere un’acquisizione in tempo reale e spiegare le componenti di una stazione sismica.
Dott. Sergio Bovini
L’istituzione del Dipartimento della Protezione Civile. La gestione del rischi sismico e i piani di emergenza. L’emergenza terremoto in base alle direttive D.P.C. La prevenzione al rischio sismico come unico strumento reale per la salvaguardia della vita. L’esperienza della protezione civile per il terremoto Umbro-Marchigiano.
Dott. Fabio Talamelli/Dott. Gianni Paoletti/Dott. Mario Donnini

Tema libero su come la gente di Gualdo Tadino ha vissuto l’esperienza del terremoto (l’abbandono delle abitazioni, le tendopoli, i campi containers, la solidarietà dei volontari della Protezione Civile, lo sciame sismico di oltre ottomila scosse ecc.) e quello che è rimasto di quella “tragica” esperienza.


26/27 ottobre 2013




03 ottobre, 2013

21° convegno del GAD


organizzano a La Spezia, in data 11-12-13
ottobre 2013
nella Sala Multimediale TLS - Tele Liguria Sud (Piazzale Giovanni XXIII (Piazza Europa) – SP)


il  21° Convegno Nazionale del GAD

(Gruppo Astronomia Digitale

VI Meeting Pianeti Extrasolari e IX Meeting Stelle Variabili

___________________________________

XXI Convegno Nazionale del GAD (Gruppo Astronomia Digitale)

Il Convegno sarà ospitato, nei giorni 12 e 13 ottobre 2013, alla Spezia, nella Sala Multimediale di Tele Liguria Sud (a fianco della grande cattedrale di Piazza Europa).

All'interno del Convegno ci saranno i Meeting delle Sezioni di Ricerca UAI 
Pianeti Extrasolari” e “Stelle Variabili”.
Gli enti organizzatori del 21° Convegno Nazionale del GAD, del VI Meeting Pianeti Extrasolari e del IX Meeting Stelle Variabili sono:
l’ Istituto Spezzino Ricerche Astronomiche (IRAS - La Spezia) e Il Gruppo Astronomia Digitale
La località è La Spezia, nella Sala Multimediale TLS - Tele Liguria Sud (Piazzale Giovanni XXIII (Piazza Europa) – SP

Si parlerà dunque di ricerca sui pianeti extrasolari e sulle stelle variabili (relazioni e workshop); ci saranno anche interventi dedicati ad alcune nuove idee tipiche dei convegni del GAD, relative ai controlli in remoto, cioè l'automazione degli osservatori astronomici.
Troverà spazio anche la scoperta nel GAD di buchi neri binari in OJ 287, una galassia attiva di tipo BL Lac, situata 3,5 miliardi di anni luce di distanza.
Per il tema delle stelle variabili ci saranno molti l'interventi che descriveranno le attività di ricerca in corso e i principali avvenimenti come la recente nova apparsa questa estate nella costellazione del Delfino (Nova Delphini 2013) e la bizzarra stella variabile Mu-Lac.
Sarà fatto il punto sulla ricerca dei pianeti extrasolari e le possibili ricerche adatte per il settore amatoriale.
Ci sarà anche un intervento sul programma SETI, dedicato alla ricerca di possibili intelligenze esterne al sistema solare.

02 ottobre, 2013

ISON e il pianeta rosso

Ison
La cometa Ison regala buone speranze
La cometa più attesa dell’anno, Ison, sta passando di fronte al pianeta rosso, Marte, ed è in direzione del sole a tutta velocità.Nel frattempo, la cometa sta cominciando ad assorbire i raggi del sole ed in una foto, scattata da Michael Jaeger, appare di colore di colore verdastro. Questo vuol dire che sta raggiungendo il massimo della sua intensità e di conseguenza perde cianogeno e carbonio biatomico che con i raggi solari diventano verdi. Vediamo se lo spettacolo nei cieli accontenterà la grande attesa.

23 settembre, 2013

Goce precipiterà

Goce in diretta video

Era stato battezzato la «Ferrari dello spazio», ma ora il satellite Goce dell’agenzia spaziale europea Esa prezioso nel decifrare importanti caratteristiche fisiche del nostro pianeta, precipiterà nell’atmosfera perché la sua missione è quasi finita. Le date ipotizzate sono il 15 o il 16 ottobre e per cercare di gestire, per quanto sia possibile, il rientro è già all’opera l’Inter-Agency Space Debris Coordination Committee, il comitato di coordinamento tra le varie agenzie spaziali, mentre all’interno dell’Esa il comportamento del satellite è seguito dallo Space Debris Office.  Vedi traiettoria in diretta.

14 settembre, 2013

Radioastronomia

A Gualdo Tadino (PG) organizzato da IARA, Italian Amateur Radio Astronomy, e Sezione di Ricerca Radioastronomia UAI, in collaborazione con l’Associazione Astronomica Umbra

26 – 27 Ottobre 2013 - ICARA 2013 - X° Congresso Nazionale di Radioastronomia Amatoriale



IARA, Italian Amateur Radio Astronomy, e Sezione di Ricerca Radioastronomia UAI, in collaborazione con l’Associazione Astronomica Umbra sono lieti di annunciare ICARA 2013, l'Italian Congress of Amateur Radio Astronomy (X° Congresso Nazionale di Radioastronomia Amatoriale) che si terrà presso l'Aula Magna dell'Istituto Statale di Istruzione Secondaria Superiore "Raffaele Casimiri" a Gualdo Tadino (PG), dal 26 al 27 ottobre 2013.
I lavori di ICARA 2013 si svilupperanno in varie sessioni, con conferenze ed altri eventi speciali.

Per il programma completo vi invitiamo a visitare il sito web del Congresso http://www.iaragroup.org/icara.

Vi ricordiamo che la partecipazione ad ICARA 2013 è gratuita. Vi preghiamo di dare massima diffusione a questo comunicato.
                                                         Vi attendiamo numerosi!


                                                            


(PROGRAMMA IN ALLESTIMENTO)

12 settembre, 2013

La ISON


Strani oggetti spaziali stanno ‘scortando’ la cometa ISON

Il rilevamento degli oggetti fa il giro del web, il polo della rete si domanda

Direttamente da un satellite cinese utilizzato per monitorare oggetti e comete lontane, il Titan Lian 1 ha immortalato delle immagini decisamente bizzarre che stanno facendo il giro del web. Riprendendo la cometa Ison in viaggio verso il nostro sistema solare, lo strumento astronomico ha messo in evidenza due strani oggetti a forma di sigaro che stanno costeggiando la cometa stessa. Al momento non vengono tuttavia definiti i dettagli circa la provenienza di queste particolari forme, ne quantomeno la Nasa è intervenuta sul fenomeno.



Sono inoltre stati diffusi alcuni video, uno tra questi abbiamo deciso di proporlo all’utenza. La cometa, scoperta da una serie di principianti astronomi con ben due settimane prima del previsto, è stata catturata dall’ astrofilo Bruce Gary dell’Arizona di ritorno dopo due mesi e mezzo che era nascosta dietro il Sole. Da questi giorni dunque, ogni ora che passa la Ison sarà sempre più visibile e gli esperti potranno tenerla in costante aggiornamento, sperando che possa resistere al duro ‘ostacolo solare’.

11 settembre, 2013

Le luci di Marfa


Il mistero delle Luci di Marfa, un fenomeno molto strano visibile in cielo

Continua a tenere banco un fenomeno tanto misterioso quanto inquietante quale quello relativo alle Luci di Marfa, che avviene in pieno cielo, senza preavviso e secondo gli scienziati con l’assenza di una valida spiegazione scientifica che ne descriva i dettagli. L’ultimo e recente avvistamento arriva direttamente dal Texas pochi giorni fa, momento in cui diverse persone in aperta campagna hanno avvistato queste luci muoversi lentamente nel cielo.
Una tra le tantissime spiegazioni che sono state date in merito all’apparizione delle stesse luci è il fenomeno della rifrazione della luce, molto conosciuto in ambito dell’ottica. La legge di Snell testimonia anche questo, grazie ad una forte variazione di temperatura negli strati dell’atmosfera la luce della Luna potrebbe innescare questi giochi cromatici ed effetti ottici. Ma gli scienziati non hanno avuto modo di dimostrare questa teoria, facendo rimanere nel più completo mistero la provenienza.

27 agosto, 2013

Asteroidi

Asteroidi da tener d’occhio
Il diagramma delle orbite stimate dei PHA - gli asteroidi potenzialmente pericolosi - noti finora. Sono 1421, ma secondo le stime, sono ancora molti quelli che restano da scoprire. La buona notizia è che per i prossimi 100 anni nessuno di essi sembra in rotta di collisione con la Terra.


Il nome non è dei più amichevoli. Si chiamano PHA, Potentially Hazardous Asteroids, e appartengono a quella classe di NEO, Asteroidi vicini alla Terra, considerati potenzialmente pericolosi per il nostro pianeta.
A causa del pericolo che questi oggetti rappresentano, i PHA vengono identificati, seguiti, studiati e catalogati dalla scienza. Dando vita ad immagini simili al diagramma pubblicato dalla NASA ad inizio agosto che rappresenta le orbite degli oltre 1000 PHA scoperti finora. Un’immagine frutto della collaborazione quotidiana di squadre di scienziati di tutto il mondo che, da Terra o usando strumenti spaziali, lavorano a questo scopo.
                                                            Le orbite dei PHA scoperti finora. Crediti: NASA/JPL-Caltech                                                         

21 agosto, 2013

Cometa ISON

ison

 

La Cometa Ison è in viaggio per la prima volta verso il sistema solare interno, dopo essere partita dalla nube di Oort, una grossa fascia di oggetti ghiacciati che orbitano ben al di là di Nettuno. Al momento, la cometa promette spettacolo, ma da qui al 28 novembre potrebbero cambiare molte cose

Agosto-novembre 2013

A partire dal mese di agosto, gli astronomi saranno in grado di osservare la cometa dalla Terra attraverso i telescopi. Dai primi di giugno a fine agosto, Ison sarà dietro il sole per un ipotetico osservatore presente sulla Terra quindi non potrà essere osservata facilmente.

Settembre 2013

Ma dal mese di settembre, la cometa sarà visibile all'alba dall'emisfero sud anche con un binocolo.

17 settembre – 15 ottobre 15 2013

La mogolfiera Brrison sarà inviata a un'altezza di circa 37 km dalla superficie terrestre. Da lì osserverà meglio Ison senza ostacoli da parte dell'atmosfera terrestre.

Ottobre 2013

Curiosity e Opportunity potranno vedere Ison a ottobre, a partire dal primo giorno del mese, visto che la cometa allora sarà sempre più vicina a Marte. Dal 10 ottobre essa sarà inoltre osservata dallo strumento della Nasa Stereo-A. A quel punto la cometa sarà a circa 150 milioni di km di distanza dal sole. Nel frattempo Hubble effettuerà altre osservazioni per fornire nuove stime sulla dimensione del nucleo e sulla sua composizione, nonché per individuare eventuali frammenti che si sono staccati dalla cometa.

Novembre 2013

Tra il 16 e il 19 la Cometa Ison sarà visibile da Messenger, lo strumento all'opera su Mercurio. L'approccio più ravvicinato sarà il 19 novembre. Una volta che la cometa avrà oltrepassato Mercurio, raggiungerà il punto più pericoloso del suo viaggio. L'intensa radiazione del sole farà sì che il materiale superficiale della cometa evapori rapidamente. Inoltre la stessa pressione delle particelle solari sulla cometa potrebbe disintegrarla. Tutti gli occhi dei telescopi, spaziali e terrestri, saranno allora puntati su di lei. Se sara riuscita a sopravvivere a quella fase, Ison sarà ancora più vicina al Sole.

21-30 novembre 2013

A partire dal 21 novembre, la cometa Ison sarà ben visibile ad occhio nudo e sarà osservata dalSolar Dynamics Observatory che solitamente studia il Sole. Lo strumento potrà vedere la cometa per qualche ora intorno al perielio.

Dicembre 2013 - Gennaio 2014

Se la cometa riuscirà a sopravvivere al suo viaggio intorno al sole, c'è una buona probabilità che essa sia incredibilmente luminosa e facilmente visibile ad occhio nudo nell'emisfero settentrionale. Nei primi giorni di dicembre, essa si vedrà al mattino, in basso sull'orizzonte, in direzione est-sud-est. Tra la fine di dicembre e l'inizio di gennaio essa sarà visibile per tutta la notte.

18 agosto, 2013

Scoperto potente campo magnetico

Si trova nella Via Lattea, distante 6.500 anni luce dal nostro Sistema Solare, il più potente campo magnetico mai osservato. Lo ha scoperto e descritto sulla rivista Nature il gruppo italiano coordinato dall'astrofisico Andrea Tiengo, della Scuola Superiore Universitaria Iuss di Pavia e ricercatore dell'Istituto di Astrofisica (Inaf). Fra gli autori il presidente dell'Inaf, Giovanni Bignami, professore ordinario di astronomia allo Iuss.
''E' la scoperta che stavamo aspettando da molto tempo'', ha detto Tiengo. E' infatti la prima volta in assoluto che viene osservato direttamente il campo magnetico generato da un oggetto cosmico bizzarro come una magnetar.Le magnetar sono stelle di neutroni estremamente dense, generate quando stelle molto più grandi del Sole giungono al termine della loro vita e collassano.
Il risultato, ha osservato Tiengo, è il primo passo per mettere a punto catalogo delle magnetar e per conoscere aspetti inediti del comportamento della materia quando viene sottoposta a campi magnetici così intensi, impossibili da riprodurre in laboratorio. Diventa anche possibile studiare le potenti emissioni di raggi X e gamma che si verificano sulla superficie di queste stelle, che in alcuni casi possono essere così intense da interferire con le telecomunicazioni terrestri.