05 dicembre, 2020

Assemblea Ordinaria

 


ASSEMBLEA ORDINARIA

        Informiamo tutti i soci, in regola con il versamento della quota sociale, che Sabato 12 dicembre alle ore 16,30  si  terrà in Videoconfereza, l'Assemblea Ordinaria della Associazione Astronomica Umbra, con il seguente ordine del giorno:


1) Approvazione bilancio di esercizio;

2) Situazione ripristino osservatorio;

3) Varie ed eventuali.


Appena disponibile vi verrà inviato:
- Bilancio anno 2019 con allegati;
- Bilancio provvisorio anno 2020;
- Scheda di votazione  da rimettere alla segreteria;
- eventuali note esplicative per il collegamento in Videoconferenza.

La segreteria


04 settembre, 2020

Quota sociale 2020

Risultati immagini per tessere            Ricordiamo a tutti i soci di versare la quota sociale per l’anno in corso.


             Segnaliamo che entro il 30 Ottobre si terrà l’Assemblea Ordinaria dei Soci e successivamente l'Assemblea Straordinaria per l'approvazione del nuovo statuto, necessario a    seguito  delle  modifiche apportate dalla normativa del Terzo Settore.
 
             Conseguentemente solo coloro in regola con il versamento della quota sociale avranno il  diritto  di voto.

(Il versamento della quota sociale   va effettuato, prima della convocazione dell'assemblea, direttamente brevi manu o tramite bonifico a favore dell'Associazione Astronomica Umbra su IBAN: IT37A 03111 03002 0000 0000 1006  presso UBI  Banca con la causale: quota sociale 2020)

07 luglio, 2020

La cometa Neowise

È arrivata la cometa NEOWISE, la più brillante degli ultimi anni




     Visibile anche a occhio nudo, si potrà osservare facilmente dall'Italia fino a fine luglio. Secondo gli esperti era dal 2007 che non si poteva ammirare uno spettacolo simile dal nostro paese.


     Con la sua coda gialla ha già iniziato a fare capolino sui cieli italiani. I più mattinieri l'avranno notata poco prima dell'alba, ben visibile anche a occhio nudo. Nessun dubbio: la cometa C/2020 F3 NEOWISE è la più bella sorpresa del 2020 per gli appassionati di astronomia, uno spettacolo che proseguirà almeno fino alla fine del mese.

     Il 3 luglio è transitata a soli 44 milioni di chilometri dal Sole e, dopo aver superato indenne il passaggio ravvicinato con la nostra stella, ora si sta avvicinando alla Terra. Nel momento di massimo avvicinamento, fra il 22 e il 23 luglio, si troverà a 104 milioni di chilometri da noi.

Come osservarla  In questi giorni è ben osservabile prima dell'alba, intorno alle 4.30 del mattino, sull'orizzonte di Nord-Est - spiega Albino Carbognani, ricercatore dell'Osservatorio di Astrofisica e Scienza dello spazio dell'INAF di Bologna – Come riferimento si può usare il pianeta Venere, che è l'oggetto più brillante del cielo a Est, e guardare a una trentina di gradi alla sua sinistra, a una decina di gradi di altezza. A partire dall'11 luglio sarà visibile al tramonto sull'orizzonte di Nord-Ovest.


11 giugno, 2020

Inaugurato il 15 ottobre il primo osservatorio dell'Associazione

         Dopo 27 anni vogliamo ricordare quanto allora riportato sulla nostra rivista associativa “Pegaso” con l’augurio che a breve si possa anche oggi ripartire. Nel frattempo l’Amministrazione ha ottenuto i fondi per ripristinare la viabilità fino all’osservatorio, interrottasi a seguito una “Bomba d’acqua” nel 2013 che ha reso la struttura, già in grosse difficoltà, non più fruibile. Contiamo in un prossimo intervento finalizzato al ripristino del sito astronomico che ci consenta di ripartire velocemente anche grazie alla nuova strumentazione tecnologica nel frattempo acquisita grazie al progetto RETE.


PEGASO   Anno V   n° 23    Luglio – Agosto 1994

OSSERVATORI DELL’ASSOCIAZIONE ASTRONOMICA UMBRA

Inaugurato il 15 ottobre il primo osservatorio dell'Associazione

                     In data 15 ottobre l'Associazione ha segnato un nuovo punto significativo nella sua storia.
È stata Infatti inaugurata la sede, per ora provvisoria, dell’ osservatorio di Pian delle Serre, una località del comune di scheggia e Pascelupo a pochi chilometri dalla vicina Gubbio. L’avvenimento a conoscenza, per tempo, dei soci e degli abbonati, ha registrato una notevole affluenza di pubblico alla manifestazione, cui era stato dato ampio spazio anche tramite gli organi di stampa e di televisione, nonché tramite opportuni comunicati diffusi nei paesi vicini alla sede dell'osservatorio.

L'osservatorio è ubicato in una casa di cospicue dimensioni ultimata recentemente e sita in un posto apprezzabile sia per la trasparenza dell'aria, sia per l'oscuramento del cielo.
Il telescopio è un newtoniano dell’americana Meade, un DS 16 pollici (410 mm) con focale 1800 mm ed un rapporto f=4.5. Al momento lo stesso, in attesa di una sede definitiva, è stato disposto su una montatura equatoriale alla tedesca già in possesso dell'associazione ed appositamente irrobustita, talchè le vibrazioni sono state davvero ridotte al minimo, ed anche in presenza di venti forti sono estremamente contenute.

La montatura poggia su un treppiede munito di ruote le quali scorrendo su una pista di cemento appositamente costruita dal Comune per l'occasione, permette di spostare lo strumento su una piazzola dove sono posizionate le tre piastre di riferimento per le viti Calanti. Posto lo strumento nella sua sede naturale, è realizzato immediatamente l'allineamento polare già predisposto, e tramite due livelle di alta precisione meccanica viene verificata la verticalità della colonna. La soluzione non è certo l'ideale, anche perché costringe l’eventuale osservatore al freddo, ma era ed è l’unica possibile al momento, data l’assenza di una cupola, e soprattutto di una montatura adeguata che consenta allo strumento di lavorare al meglio delle sue possibilità.

Pure in tali condizioni di precarietà, si è realizzata tuttavia, con poca spesa, una montatura di rispetto, migliore comunque, di almeno un fattore 10, rispetto a quella che viene fornita di serie con lo strumento: tutto il sistema raggiunge infatti i 3 quintali di peso. La montatura è stata realizzata da Stefano mangialasche, il quale ha curato pure la parte elettrica ed elettronica mettendo a posto un sistema che rappresenta la massima efficienza ottenibile. La spesa, considerando che la montatura originaria è stata donata da Giorgio Carlani, è stata davvero contenuta, ed inferiore al mezzo milione.

Gli intervenuti alla manifestazione, hanno potuto apprezzare per la prima volta la visione telescopica di oggetti celesti, ben contenti che un tale sito osservativo fosse finalmente realizzato in Umbria.
Fra i partecipanti non possiamo certo fare a meno di sottolineare la presenza di illustri rappresentanti del mondo della Scienza, quali prof Paolo Maffei dell'università di Perugia, Raitre, televisioni locali e la stampa.


Ancora una volta si sente la profonda necessità di ringraziare sentitamente l'amministrazione comunale nella persona del sindaco, degli assessori, del consiglio comunale tutto, dell’ufficio tecnico del Comune e della Comunità Montana per la disponibilità e sensibilità che continua a dimostrare nel rispondere ad ogni nostro desiderio: un vero esempio per gli altri comuni più grandi (per popolazione) da tempo sordi alle esigenze della scienza che noi rappresentiamo ad essi. 

30 maggio, 2020

Domani sera Mercurio





Il pianeta Mercurio domani sera 31 maggio sarà visibile ad occhio nudo.
Accadrà dopo il tramonto e resterà visibile per un’ora e 54 minuti. Mercurio, uno dei pianeti più difficili da osservare nonostante la sua vicinanza alla Terra, sarà ben visibile in cielo quando raggiungerà la massima distanza dal Sole.

24 maggio, 2020

Swan

Un'immagine della cometa SWANLa cometa Swan (cigno), scoperta per caso nel mese di Aprile, sta cambiando la sua luminosità ma restano ancora buone possibilità per diventare ancora più luminosa man mano che si avvicinerà al sole (27 maggio).
In questi giorni è visibile vicino alla costellazione del Perseo alla sera a Nordovest dopo il tramonto ed a Nordest all'alba.
La chioma di questo pezzo di ghiaccio è di colore verde brillante, mostra già una lunga coda blu di ioni.


11 maggio, 2020

Rientro incontrollato...

Rientro incontrollato del razzo cinese
     
Lo stadio centrale del Lunga marcia 5B, 17 tonnellate, lungo 30 metri e largo 5, è il più grosso oggetto costruito dall'uomo a rientrare senza controllo dal 1991. Potrebbe precipitare nell'Atlantico tra le 16.43 e le 17.55, con un margine di incertezza che esclude il nostro continente.

02 maggio, 2020

Cometa SWAN

E' stata scoperta per puro caso dall'astronomo Michael Mattiazzo mentre studiava le informazioni raccolte dalla sonda solare Soho (Solar and Heliospheric Observatory) di proprietà della Nasa e dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa), attraverso lo strumento Swan (Solar Wind Anisotropies).


SWAN (C/2020 F8) dovrebbe essere visibile nel mese di maggio è caratterizzata da una chioma di colore verdastro e si avvicinerà al sole transitando nei pressi dell'orbita di Mercurio.


22 aprile, 2020

Stelle in movimento sui cieli italiani

I satelliti di Elon Musk
Stelle in movimento sui cieli italiani, Starlink stupisce ancora

I satelliti artificiali di Starlink attraversano i cieli dell’Italia destando meraviglia e sorpresa. Le luci sono apparse a cadenza regolare in una curiosa formazione rettilinea. Starlink è un progetto lanciato da Elon Musk per la connessione ad internet attraverso i satelliti artificiali.
 I satelliti per le telecomunicazioni sono stati lanciati nel 2019 mentre l’entrata in servizio è prevista nel 2020. Per raggiungere i suoi obiettivi commerciali, SpaceX prevede di mantenere 12.000 satelliti operativi in orbita bassa. La prima parte della flotta si compone di 1.600 satelliti; il lancio dell’intera costellazione è previsto nei prossimi anni.

17 aprile, 2020

appuntamento con le Liridi

Arrivano le Liridi
Sta per cominciare il lungo periodo delle Liridi, lo sciame meteorico sarà visibile fino al 30 aprile. L’osservazione risulterà più agevole grazie alla fase di Luna Nuova. Il picco di questo sciame meteorico dovrebbe verificarsi tra la notte del 21 aprile e le prime ore del 22, con circa 18 ”stelle cadenti all’ora” che attraverseranno il cielo. Lo sciame meteorico è celebre per produrre bolidi molto luminosi.

Per osservare le Liridi basterà volgere lo sguardo verso la costellazione della Lira a Nord-Est; una costellazione a forma di piccolo parallelogramma. Frutto della disgregazione della Cometa Thatcher le Liridi rappre- sentano un appuntamento fisso per gli appassionati di tutto il mondo.

02 aprile, 2020

Venere e le Pleiadi


Tenetevi pronti con i nasi all’insù alle finestre, terrazze e giardini di casa vostra. Perché venerdì 3 e sabato 4 aprile il cielo ci regalerà un altro suggestivo spettacolo. Venere, infatti, sarà particolarmente luminoso già nelle prime ore del crepuscolo, ben visibile ad occhio nudo, e si troverà allineato con le Pleiadi, un ammasso stellare piuttosto difficile da individuare per un occhio poco esperto, ma che grazie al pianeta questa volta sarà facile ammirarle.

01 aprile, 2020

Cometa Atlas


La Cometa Atlas ha sviluppato una chioma enorme.

          La cometa (C/2019Y4) potrebbe diventare visibile ad occhio nudo entro fine Aprile, intanto il suo involucro gassoso è aumentato a dismisura nel diametro, fino a raggiungere circa i 720.000 km. Il 31 Maggio passerà a 37,8 milioni di km dal Sole.

19 marzo, 2020

Asteroide 2020 EF stanotte il passaggio “ravvicinato”.

  Un asteroide si sta avvicinando sempre di più alla Terra e oggi passerà a distanza ravvicinata dal nostro pianeta. A rivelarlo è la Nasa, che sta osservando la traiettoria della roccia spaziale.

  Secondo le stime, esso raggiungerà la distanza minima dalla Terra nel cuore della notte, alle 4.15 ora italiana (23.15 EDT). In quel momento si troverà a 6,2 milioni di km dal centro del nostro pianeta.

Non abbiamo nulla di cui  preoccuparci.
Secondo i calcoli dell’Agenzia spaziale americana anche se l’asteroide arriverà a una distanza davvero ridotta dal nostro pianeta, si tratta pur sempre di milioni di km.
Oltre alla distanza, sono le dimensioni a non destare preoccupazioni visto che il suo diametro è di circa 30 metri. Non poco ma abbastanza da frantumarsi completamente a contatto con la nostra atmosfera

Quella di domani non sarà l’unica visita che riceveremo. Dopo EF 2020, la Terra sarà avvicinata dall’asteroide 2020 DP4, che viaggia a una velocità maggiore ed è molto più grande (55 metri circa). Anche in quel caso non corriamo rischi.