giovedì 19 marzo 2020

Asteroide 2020 EF stanotte il passaggio “ravvicinato”.

  Un asteroide si sta avvicinando sempre di più alla Terra e oggi passerà a distanza ravvicinata dal nostro pianeta. A rivelarlo è la Nasa, che sta osservando la traiettoria della roccia spaziale.

  Secondo le stime, esso raggiungerà la distanza minima dalla Terra nel cuore della notte, alle 4.15 ora italiana (23.15 EDT). In quel momento si troverà a 6,2 milioni di km dal centro del nostro pianeta.

Non abbiamo nulla di cui  preoccuparci.
Secondo i calcoli dell’Agenzia spaziale americana anche se l’asteroide arriverà a una distanza davvero ridotta dal nostro pianeta, si tratta pur sempre di milioni di km.
Oltre alla distanza, sono le dimensioni a non destare preoccupazioni visto che il suo diametro è di circa 30 metri. Non poco ma abbastanza da frantumarsi completamente a contatto con la nostra atmosfera

Quella di domani non sarà l’unica visita che riceveremo. Dopo EF 2020, la Terra sarà avvicinata dall’asteroide 2020 DP4, che viaggia a una velocità maggiore ed è molto più grande (55 metri circa). Anche in quel caso non corriamo rischi.

martedì 17 marzo 2020


Yaravirus, dal Brasile arriva una nuova minaccia. Sintomi e rischi che corre l’uomo

Non solo coronavirus ma anche Yaravirus. È questa la scoperta di un gruppo di ricercatori brasiliani e francesi, i quali pare siano arrivati a scoprire quella che potrebbe rivelarsi una nuova minaccia per l’umanità. Insomma in piena emergenza coronavirus, adesso sembra essere arrivata una nuova minaccia per la nostra salute. Ma di che cosa si tratta? Secondo quanto riportato da The Independent, si tratterebbe dello Yaravirus una epidemia piuttosto misteriosa che da qualche giorno sta preoccupando tanto gli scienziati. Il motivo è puntualmente uno, ovvero circa il 90% dei geni risulta ad oggi del tutto sconosciuto e soltanto il 10% del genoma ha trovato delle affinità con degli agenti virali note alle banche dati internazionali.
Ad ogni modo al momento non sembra essere stato lanciato alcune allarme, ma gli scienziati stanno vagliando bene la situazione. Non si sa ancora nulla di questo virus ne è possibile sapere quali siano i sintomi causati. La cosa più importante è che questo virus è stato rilevato dagli scienziati, ma nessun essere umano risulta essere stato contagiato.

lunedì 16 marzo 2020

Coronavirus, l’intelligenza artificiale di Alibaba lo identifica in 20 secondi con una Tac

Il nuovo strumento diagnostico è stato introdotto per la prima volta nel nuovo ospedale di Qiboshan a Zhengzhou, nella provincia di Henan, ed è in funzione da pochi giorni

In queste ore, secondo quanto riportano diverse testate asiatiche, Alibaba Damo Academy (uno spin off di Alibaba dedicato alla ricerca) ha reso noto di aver sviluppato un nuovo sistema di diagnosi basata sull'intelligenza artificiale che promette di rilevare - tramite scansioni tomografiche computerizzate (cioè TAC) - nuovi casi di coronavirus con un tasso di accuratezza fino al 96%. Il tutto abbattendo i tempi d'attesa dei tradizionali tamponi.

da Il Sole 24 Ore (qui)

giovedì 12 marzo 2020

Asteroide verso la Terra

Un asteroide di 4 Km diretto verso la Terra


     
  Il 29 Aprile prossimo, un asteroide di 4 Km di diametro sfiorerà la Terra. Lo rivelano NASA e CNEOS. Ha un diametro compreso tra i 2 e i 4 chilometri e il prossimo 29 Aprile l'Asteoride (52768) 1998 OR2 seguendo la sua traiettoria spaziale sfiorerà la Terra. Lo annunciano gli scienziati di Cape Canaveral e del CNEOS in California. L'asteroide sta viaggiando ad una velocità di 31.320 km/h e che passerà a 6,3 milioni di chilometri dalla Terra. "Sebbene abbia dimensioni paragonabili al Monte Bianco - ha detto Gianluca Masi, astrofisico responsabile del Virtual Telescope Project di Roma - l'asteroide non rappresenta alcun rischio per il nostro pianeta". Se butteremo il naso all'insù potremo osservarlo anche in Italia con un semplice binocolo.


New cometa

                                                                                    NEW 
A Maggio una cometa finalmente visibile a occhio nudo!
Non smetteremo però mai di ricordare che le previsioni sono solo indicative, spesso infatti non sono in linea con l’andamento reale di questi fantastici ma soprattutto imprevedibili e volubili oggetti celesti, e pertanto la prudenza è d’obbligo.

Secondo alcune stime, le più ottimistiche, la cometa potrebbe raggiungere addirittura la prima magnitudine. Altre riducono la luminosità ma ad ogni modo sono concordi con l’affermare che la soglia di visibilità a occhio nudo dovrebbe essere raggiunta. 
Qui a destra vedete il grafico preso da aerith.net, a cura del giapponese Seiichi Yoshida, uno dei principali siti amatoriali in cui controllare l’andamento e le previsioni di luminosità delle comete, basate su dati ufficiali del Minor Planet Center e sulle osservazioni dirette di una comunità di astrofili da tutto il mondo.

Se le previsioni si avvereranno allora ci organizzeremo con strumenti adatti alla visione.