mercoledì 1 aprile 2020

Cometa Atlas


La Cometa Atlas ha sviluppato una chioma enorme.

          La cometa (C/2019Y4) potrebbe diventare visibile ad occhio nudo entro fine Aprile, intanto il suo involucro gassoso è aumentato a dismisura nel diametro, fino a raggiungere circa i 720.000 km. Il 31 Maggio passerà a 37,8 milioni di km dal Sole.

giovedì 19 marzo 2020

Asteroide 2020 EF stanotte il passaggio “ravvicinato”.

  Un asteroide si sta avvicinando sempre di più alla Terra e oggi passerà a distanza ravvicinata dal nostro pianeta. A rivelarlo è la Nasa, che sta osservando la traiettoria della roccia spaziale.

  Secondo le stime, esso raggiungerà la distanza minima dalla Terra nel cuore della notte, alle 4.15 ora italiana (23.15 EDT). In quel momento si troverà a 6,2 milioni di km dal centro del nostro pianeta.

Non abbiamo nulla di cui  preoccuparci.
Secondo i calcoli dell’Agenzia spaziale americana anche se l’asteroide arriverà a una distanza davvero ridotta dal nostro pianeta, si tratta pur sempre di milioni di km.
Oltre alla distanza, sono le dimensioni a non destare preoccupazioni visto che il suo diametro è di circa 30 metri. Non poco ma abbastanza da frantumarsi completamente a contatto con la nostra atmosfera

Quella di domani non sarà l’unica visita che riceveremo. Dopo EF 2020, la Terra sarà avvicinata dall’asteroide 2020 DP4, che viaggia a una velocità maggiore ed è molto più grande (55 metri circa). Anche in quel caso non corriamo rischi.

martedì 17 marzo 2020


Yaravirus, dal Brasile arriva una nuova minaccia. Sintomi e rischi che corre l’uomo

Non solo coronavirus ma anche Yaravirus. È questa la scoperta di un gruppo di ricercatori brasiliani e francesi, i quali pare siano arrivati a scoprire quella che potrebbe rivelarsi una nuova minaccia per l’umanità. Insomma in piena emergenza coronavirus, adesso sembra essere arrivata una nuova minaccia per la nostra salute. Ma di che cosa si tratta? Secondo quanto riportato da The Independent, si tratterebbe dello Yaravirus una epidemia piuttosto misteriosa che da qualche giorno sta preoccupando tanto gli scienziati. Il motivo è puntualmente uno, ovvero circa il 90% dei geni risulta ad oggi del tutto sconosciuto e soltanto il 10% del genoma ha trovato delle affinità con degli agenti virali note alle banche dati internazionali.
Ad ogni modo al momento non sembra essere stato lanciato alcune allarme, ma gli scienziati stanno vagliando bene la situazione. Non si sa ancora nulla di questo virus ne è possibile sapere quali siano i sintomi causati. La cosa più importante è che questo virus è stato rilevato dagli scienziati, ma nessun essere umano risulta essere stato contagiato.

lunedì 16 marzo 2020

Coronavirus, l’intelligenza artificiale di Alibaba lo identifica in 20 secondi con una Tac

Il nuovo strumento diagnostico è stato introdotto per la prima volta nel nuovo ospedale di Qiboshan a Zhengzhou, nella provincia di Henan, ed è in funzione da pochi giorni

In queste ore, secondo quanto riportano diverse testate asiatiche, Alibaba Damo Academy (uno spin off di Alibaba dedicato alla ricerca) ha reso noto di aver sviluppato un nuovo sistema di diagnosi basata sull'intelligenza artificiale che promette di rilevare - tramite scansioni tomografiche computerizzate (cioè TAC) - nuovi casi di coronavirus con un tasso di accuratezza fino al 96%. Il tutto abbattendo i tempi d'attesa dei tradizionali tamponi.

da Il Sole 24 Ore (qui)

giovedì 12 marzo 2020

Asteroide verso la Terra

Un asteroide di 4 Km diretto verso la Terra


     
  Il 29 Aprile prossimo, un asteroide di 4 Km di diametro sfiorerà la Terra. Lo rivelano NASA e CNEOS. Ha un diametro compreso tra i 2 e i 4 chilometri e il prossimo 29 Aprile l'Asteoride (52768) 1998 OR2 seguendo la sua traiettoria spaziale sfiorerà la Terra. Lo annunciano gli scienziati di Cape Canaveral e del CNEOS in California. L'asteroide sta viaggiando ad una velocità di 31.320 km/h e che passerà a 6,3 milioni di chilometri dalla Terra. "Sebbene abbia dimensioni paragonabili al Monte Bianco - ha detto Gianluca Masi, astrofisico responsabile del Virtual Telescope Project di Roma - l'asteroide non rappresenta alcun rischio per il nostro pianeta". Se butteremo il naso all'insù potremo osservarlo anche in Italia con un semplice binocolo.


New cometa

                                                                                    NEW 
A Maggio una cometa finalmente visibile a occhio nudo!
Non smetteremo però mai di ricordare che le previsioni sono solo indicative, spesso infatti non sono in linea con l’andamento reale di questi fantastici ma soprattutto imprevedibili e volubili oggetti celesti, e pertanto la prudenza è d’obbligo.

Secondo alcune stime, le più ottimistiche, la cometa potrebbe raggiungere addirittura la prima magnitudine. Altre riducono la luminosità ma ad ogni modo sono concordi con l’affermare che la soglia di visibilità a occhio nudo dovrebbe essere raggiunta. 
Qui a destra vedete il grafico preso da aerith.net, a cura del giapponese Seiichi Yoshida, uno dei principali siti amatoriali in cui controllare l’andamento e le previsioni di luminosità delle comete, basate su dati ufficiali del Minor Planet Center e sulle osservazioni dirette di una comunità di astrofili da tutto il mondo.

Se le previsioni si avvereranno allora ci organizzeremo con strumenti adatti alla visione.

venerdì 28 febbraio 2020

Risultati immagini per tessere            Segnaliamo a tutti i soci che è possibile versare la quota sociale per l’anno in corso.

(Il versamento della quota sociale può essere effettuato direttamente al Segretario Amministrativo o fare un bonifico a favore dell'Associazione Astronomica Umbra su IBAN: IT37A 03111 03002 0000 0000 1006  presso UBI  Banca causale: quota sociale.)
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                            Segnaliamo inoltre che entro il 30 aprile si terrà l’Assemblea Ordinaria dei Soci e conseguentemente solo coloro in regola con il versamento della quota sociale avranno il  diritto  di voto.

venerdì 31 gennaio 2020

Principali eventi astronomici del 2020

Principali eventi astronomici


Equinozi e solstizi

Il cambiare delle stagioni è determinato da questi fenomeni che distano tra loro circa tre mesi. I due equinozi segnano l’inizio della primavera e dell’autunno. La parola deriva dal latino “equinoctis”, cioè, “notte uguale al giorno”, per cui, in questi due momenti dell’anno, in tutti i punti del nostro pianeta ci sono 12 ore di luce e la stessa quantità di ore di buio.


I due solstizi, d’estate e d’inverno, indicano il giorno in cui l’emisfero nord e quello sud della Terra, ricevono rispettivamente il massimo e il minimo numero di ore di luce solare dell’anno.

20 Marzo  Equinozio di primavera
20 Giugno Solstizio d’estate 
22 Settembre Equinozio d’autunno
21 Dicembre Solstizio d’inverno

Piogge meteoriche

Ogni anno, circa nella stessa data, avviene questo fenomeno, conosciuto anche come “stelle cadenti”. Ciò accade perché la Terra attraversa la stessa zona di spazio tutti gli anni. Infatti, uno sciame meteorico avviene quando, nel suo moto di rivoluzione intorno al Sole, il nostro pianeta attraversa l’orbita di una cometa o di un asteroide che ha lasciato una scia di detriti. 

Sono questi detriti a bruciare nell'atmosfera e a regalarci le spettacolari scie luminose. Gli sciami più famosi sono le Leonidi, le Geminidi, le Perseidi e le Quadrantidi.

3,4 gennaio: Le Quadrantidi, con un massimo di 40 meteore all'ora, si pensa che siano prodotte da granelli di polvere lasciati da una cometa estinta, conosciuta come EH1 2003. La migliore visione sarà da una posizione buia dopo la mezzanotte.
22,23 aprile: Le Liridi, con una media di 20 meteore allora, sono prodotte da particelle di polvere lasciate dalla cometa C / 1861 G1 Thatcher. Il nostro satellite, quasi nella fase di Luna Nuova, assicurerà cieli bui garantendo un bello spettacolo dopo la mezzanotte.
6,7 maggio: Le Eta Aquaridi sono in grado di produrre fino a 60 meteore all'ora. La maggior parte della loro attività è vista nell'emisfero australe. Nell'emisfero settentrionale, la velocità può raggiungere circa 30 meteore all'ora. È prodotto da particelle di polvere lasciate dalla cometa Halley, conosciuta e osservata sin dai tempi antichi. La quasi Luna piena lascerà intravedere solo i meteoriti più luminosi.
28,29 luglio: Le Delta Aquarii possono produrre fino a 20 meteore all'ora. Questa pioggia è prodotta dai detriti lasciati dalle comete Marsden e Kracht. La luna del secondo quarto bloccherà molte delle meteore più deboli. Le meteore si irradieranno dalla costellazione dell’Acquario, ma possono apparire ovunque nel cielo.
12,13 agosto: Le Perseidi sono una tra le più belle piogge meteoriche da osservare, producendo fino a 60 meteore all'ora al massimo. È prodotto dalla cometa Swift-Tuttle. Il secondo quarto di luna bloccherà alcune delle meteore più deboli, ma le Perseidi sono così luminose e numerose che dovrebbe essere ancora un bello spettacolo. La migliore visione sarà da una posizione buia dopo la mezzanotte.
7 ottobre: Le Draconidi sono una pioggia di meteore minore che produce solo circa 10 meteore all'ora. È prodotto dai granelli di polvere lasciati dalla cometa 21P Giacobini-Zinner. I Draconidi sono insolite in quanto la visione migliore è in prima serata invece che al mattino presto, come la maggior parte delle piogge meteoriche.
21,22 ottobre: Le Orionidi producono fino a 20 meteore all'ora. Sono granelli di polvere lasciati dalla cometa di Halley. La mezzaluna crescente inizierà a mezzanotte, lasciando i cieli scuri per quello che dovrebbe essere un bello spettacolo. La migliore visione sarà da una posizione buia dopo la mezzanotte.
4,5 novembre: Le Tauridi sono una pioggia di meteore minore di lunga durata che produce solo circa 5-10 meteore all'ora. È insolito in quanto consiste in due flussi separati. Il primo è prodotto da granelli di polvere lasciati da Asteroid 2004 TG10. Il secondo flusso è prodotto dai detriti lasciati da Comet 2P Encke. Il primo quarto di luna farà intravedere solo le meteore più luminose.
17,18 novembre: Le Leonidi producono fino a 15 meteore all'ora. Questa pioggia è unica in quanto ha un picco ciclonico ogni 33 anni dove si possono vedere centinaia di meteore all'ora. L’ultimo di questi avvenne nel 2001. Le Leonidi sono prodotte dai granelli di polvere lasciati dalla cometa Tempel-Tuttle. La mezzaluna inizierà presto la sera, lasciando i cieli scuri per lo spettacolo.
13,14 dicembre: Le Geminidi sono la regina delle piogge meteoriche. È considerata da molti la migliore doccia del cielo, producendo fino a 120 meteore multicolori all'ora. È prodotta da detriti lasciati da un asteroide conosciuto come 3200 Phaethon, scoperto nel 1982. La luna quasi nuova assicurerà cieli bui per quello che dovrebbe essere uno spettacolo eccellente.
21, 22 dicembre: Le Ursidi sono una piccola pioggia di meteoriti che produce circa 5-10 meteore all'ora. È prodotto dai granelli di polvere lasciati dalla cometa Tuttle. Il primo quarto di luna dovrebbe sorgere poco dopo la mezzanotte, lasciando i cieli bui per quello che potrebbe essere un bello spettacolo.