Oltre 400 persone hanno raggiunto l’Osservatorio Astronomico e Geofisico Comunale “La Pezza” di Scheggia e Pascelupo per una serata nella quale musica, divulgazione e osservazione astronomica si sono incontrate sotto il cielo del Monte Cucco.
Dopo il grande successo dell’appuntamento dello scorso anno, anche questa edizione ha confermato il forte interesse del pubblico verso l’Osservatorio e le attività curate dall’Associazione Astronomica Umbra APS, che gestisce la struttura e ha seguito tutta la parte astronomica della manifestazione.
Jazz, Planetario e cielo stellato
Ad aprire la serata è stato il concerto “Sotto le stelle del jazz”, con il gruppo Gli Incontri 4tet, accompagnato dalla voce di Sara Marini. Le sonorità jazz e l’interpretazione della cantante hanno trovato una cornice particolarmente suggestiva tra le cupole dell’Osservatorio e il paesaggio del Monte Cucco, accompagnando il pubblico fino al calare della notte e all’inizio delle attività astronomiche.
Durante il concerto grande partecipazione hanno riscosso le proiezioni nel Planetario, curate dall’Associazione Astronomica Umbra. Un’occasione per avvicinare adulti e bambini alla conoscenza della volta celeste, imparando a riconoscere costellazioni, stelle e pianeti e comprendendo i principali movimenti apparenti del cielo.
Terminato il concerto, l’attenzione si è spostata completamente verso il firmamento.
Gli astrofili dell’Associazione hanno accompagnato il pubblico in una lettura guidata del cielo estivo, partendo dall’orientamento e dal riconoscimento delle principali stelle e costellazioni. Alle spiegazioni astronomiche si sono affiancate curiosità, storia e mitologia del cielo, mostrando come le costellazioni abbiano accompagnato l’uomo per millenni.
Il cielo attraverso i telescopi
La serata è quindi proseguita con l’osservazione attraverso i telescopi dell’Associazione Astronomica Umbra, installati nelle apposite piazzole osservative realizzate durante la ristrutturazione dell’Osservatorio.
Per molti partecipanti è stata la prima occasione per passare dalla semplice osservazione a occhio nudo alla visione diretta degli oggetti celesti attraverso un telescopio.
Uno dei momenti più emozionanti è arrivato con Saturno, che nel corso della serata è apparso sopra il profilo dei monti.
Puntati i telescopi verso il pianeta, è stato possibile distinguere il suo disco e il caratteristico sistema di anelli, costituito da innumerevoli particelle composte prevalentemente da ghiaccio, materiale roccioso e polveri.
Per molti dei presenti era la prima osservazione di Saturno attraverso un telescopio: un’immagine capace di sorprendere anche chi conosce perfettamente il pianeta attraverso fotografie e documentari.
Un Osservatorio aperto al territorio
Le oltre 400 presenze, la continua partecipazione alle attività del Planetario e l’interesse mostrato durante le osservazioni confermano l’importanza dell’Osservatorio Comunale “La Pezza” come luogo di divulgazione, cultura scientifica e incontro con il territorio.
Un ringraziamento va al Comune di Scheggia e Pascelupo, a tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione dell’evento, ai musicisti, ai volontari e ai soci dell’Associazione Astronomica Umbra APS che hanno seguito Planetario, divulgazione e postazioni osservative.
E soprattutto grazie alle oltre 400 persone che hanno scelto di trascorrere questa notte insieme a noi.
Perché osservare Saturno per la prima volta, imparare a riconoscere una costellazione o semplicemente tornare a casa con la curiosità di guardare ancora verso l’alto rappresentano il significato più autentico della divulgazione astronomica.
È anche da una notte come questa che può nascere un nuovo appassionato di astronomia.

.jpeg)
.jpeg)
.jpeg)
.jpeg)
.jpeg)
.jpeg)








