Vi invitiamo a consultare i principali eventi astronomici del mese di Febbraio 2026 tramite il link
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Dieci anni di confronto tra scuola, divulgazione e scienza del cielo
Il cuore dell’iniziativa non è l’astronomia intesa come disciplina specialistica, ma il suo valore educativo: il cielo come strumento per sviluppare competenze scientifiche, pensiero critico, interdisciplinarità e capacità di osservazione.
Il Convegno è rivolto a insegnanti di tutti gli ordini e gradi scolastici – dalla scuola dell’infanzia alla secondaria di secondo grado – oltre che a divulgatori scientifici, operatori culturali e membri di associazioni astronomiche impegnate in ambito educativo.
La mattinata sarà dedicata alla presentazione di lavori, progetti e percorsi didattici già realizzati, con particolare attenzione a:
attività svolte in ambito scolastico curricolare ed extracurricolare
progetti interdisciplinari che utilizzano l’astronomia come filo conduttore
esperienze di collaborazione tra scuole, associazioni e realtà territoriali
Gli interventi offriranno una panoramica concreta su metodologie didattiche sperimentate, strumenti utilizzati e risultati ottenuti, con l’obiettivo di fornire spunti replicabili e adattabili ai diversi contesti educativi.
Uno degli elementi distintivi del Convegno è rappresentato dai workshop pomeridiani, pensati per tradurre la riflessione teorica in attività operative.
I laboratori saranno organizzati in base alle fasce d’età degli studenti, con proposte specifiche per:
scuola dell’infanzia e primaria, con attività esperienziali e narrative
scuola secondaria di primo grado, orientate all’osservazione e alla modellizzazione
scuola secondaria di secondo grado, con approfondimenti concettuali e strumenti didattici più avanzati
L’obiettivo è fornire ai docenti strumenti immediatamente spendibili, esempi di attività pratiche e idee progettuali da integrare nella didattica quotidiana.
Oltre ai contenuti, il Convegno si configura come un’importante occasione di incontro e networking, favorendo lo scambio di esperienze tra insegnanti, formatori e divulgatori provenienti da contesti diversi, accomunati dall’interesse per un’educazione scientifica solida e inclusiva.
La dimensione nazionale dell’evento permette inoltre di cogliere tendenze, criticità e prospettive future della didattica dell’astronomia in Italia.
📅 Data: 1 marzo 2026
📍 Luogo: Scheggia (PG)
📝 Iscrizioni aperte fino al 20 febbraio 2026
⚠️ Posti limitati
🔭 Programma completo, modalità di partecipazione e modulo di iscrizione:
👉 https://www.uai.it/didattica/2026/01/19/convegno-nazionale-didattica-uai-2026/
Il X Convegno Nazionale della Didattica dell’Astronomia UAI si conferma così come un appuntamento imprescindibile per chi opera nella scuola e nella divulgazione scientifica e desidera arricchire la propria pratica educativa attraverso il cielo, l’osservazione e il confronto.
Nella giornata di domani, 23 gennaio, la città di Foligno ospiterà un incontro di particolare rilevanza scientifica e istituzionale nell’ambito delle celebrazioni per il Centenario di Paolo Maffei, figura di riferimento dell’astronomia italiana e punto fondante della tradizione scientifica dell’Associazione Astronomica Umbra.
L’evento vedrà la partecipazione del dott. Salvatore Pluchino, Presidente dell’Unione Astrofili Italiani (UAI), e del dott. Gianni Galli, Segretario nazionale UAI. La loro presenza rappresenta un’importante occasione di confronto diretto tra la dirigenza dell’associazione nazionale e le realtà territoriali impegnate nella divulgazione e nella ricerca astronomica amatoriale.
Nel corso del pomeriggio è previsto anche l’intervento del dott. Stefano Germani dell’Università degli Studi di Perugia, che illustrerà lo stato di avanzamento delle attività e le prospettive legate alla prossima riapertura dell’Osservatorio di Borgo Coloti. Tale aggiornamento riveste un particolare interesse per la comunità scientifica e per tutti coloro che seguono con attenzione lo sviluppo delle infrastrutture osservative sul territorio regionale.
È inoltre previsto un intervento dell’Associazione Astronomica Umbra volto a fare il punto sulle attività associative, sullo stato dell’osservatorio e sulle linee di sviluppo future, sia in ambito divulgativo sia nel contesto della collaborazione scientifica con enti accademici e istituzionali.
L’incontro assume un valore ulteriore in quanto configurato come momento di dialogo aperto: i soci avranno infatti l’opportunità di esprimere osservazioni, dubbi, proposte e richieste da sottoporre direttamente alla direzione nazionale UAI. Si tratta di un’occasione concreta per contribuire in modo attivo al dibattito sul ruolo dell’astronomia amatoriale, sulla gestione delle strutture osservative e sulle strategie future dell’associazione a livello nazionale.
La partecipazione è aperta a tutti coloro che desiderino intervenire. I soci che non potranno essere presenti fisicamente sono invitati a far pervenire idee e contributi, che verranno raccolti e rappresentati nel corso dell’incontro.
Nel solco dell’eredità scientifica e culturale di Paolo Maffei, questo appuntamento si inserisce come un momento di riflessione condivisa e di rilancio, rafforzando il legame tra storia, ricerca e partecipazione attiva della comunità astronomica umbra.
Siamo lieti di presentare il Calendario Astronomico 2026 dell’Associazione Astronomica Umbra, un progetto che rappresenta al meglio lo spirito, la competenza e la passione che da anni contraddistinguono la nostra associazione nel panorama astronomico regionale.
Il calendario accompagna il lettore lungo tutto il 2026 attraverso una selezione di immagini del profondo cielo realizzate dai soci dell’Associazione Astronomica Umbra: fotografie frutto di notti di osservazione, ricerca, studio e divulgazione, che mostrano galassie, nebulose e oggetti celesti nella loro straordinaria bellezza. Ogni scatto racconta non solo l’universo lontano, ma anche l’impegno dell’associazione nella promozione dell’astronomia amatoriale, scientifica e culturale sul territorio umbro.
Il calendario non è soltanto uno strumento pratico, ma anche un oggetto da collezione e divulgazione, pensato per appassionati, curiosi e sostenitori delle attività dell’associazione, che spaziano dall’osservazione del cielo alla formazione, fino alla collaborazione con scuole ed enti locali.
💫 Prezzo: 10 € a copia
📆 Disponibilità: a partire dal periodo successivo al Natale
Per una corretta gestione delle copie, è richiesta la prenotazione anticipata del calendario. Prenotare significa assicurarsi una copia e contribuire concretamente al sostegno delle attività dell’Associazione Astronomica Umbra.
Un’occasione per portare il cielo profondo nelle proprie case e, allo stesso tempo, supportare una realtà che da anni lavora con competenza e passione per la diffusione della cultura astronomica.
Il 2026 porta con sé un anniversario che l’intera comunità astronomica attende con entusiasmo: i cento anni dalla nascita di Paolo Maffei, astronomo, scopritore, ricercatore e narratore del cosmo. La sua voce limpida e rigorosa ha accompagnato il cammino di migliaia di appassionati, trasformando la curiosità astrale in un ponte verso la conoscenza.
Foligno, città con cui Maffei ebbe profondi legami, ha scelto di onorarlo con un programma di celebrazioni di grande respiro, che unirà scienza, storia e divulgazione in un percorso che abbraccia l’intera comunità.
I suoi libri – Al di là della Luna, I mostri del cielo, L’Universo nel tempo, La cometa di Halley – non sono semplici testi di divulgazione: sono porte d’ingresso alla meraviglia, letture che hanno ispirato generazioni di astrofili italiani e non solo.
Il centenario rappresenta l’occasione ideale per ripercorrere non solo la vita di Maffei, ma anche i progressi dell’astronomia moderna, temi che verranno affrontati attraverso conferenze, incontri e momenti pubblici previsti nel programma ufficiale.
Le celebrazioni prenderanno il via il 1 dicembre 2025 con una giornata inaugurale prestigiosa. Sarà presente Roberto Ragazzoni, Presidente dell’INAF, che offrirà uno sguardo privilegiato sul futuro dell’astrofisica e sul ruolo della divulgazione scientifica.
È l’avvio ideale di un percorso che, mese dopo mese, accompagnerà i cittadini, gli appassionati e le associazioni verso una comprensione più profonda del contributo di Maffei alla scienza italiana.
Uno dei momenti più significativi sarà la giornata del 23 gennaio 2026, presso la Biblioteca Maffei.
Il pomeriggio sarà dedicato alle Associazioni Astrofile Umbre, che avranno a disposizione uno spazio per raccontare:
il proprio rapporto con Paolo Maffei,
le attività portate avanti negli anni,
aneddoti, incontri, ispirazioni personali,
il ruolo della divulgazione astronomica nel territorio.
Sarà un’occasione viva e partecipata per mostrare a tutti quanto l’eredità culturale di Maffei continui a risuonare ancora oggi.
Tra gli annunci più attesi c’è quello del Congresso Nazionale UAI, che si terrà a Foligno l’8, 9 e 10 maggio 2026.
Un appuntamento aperto a tutti, anche ai non tesserati, dove appassionati, ricercatori e divulgatori potranno intrecciare idee, progetti e collaborazioni.
Il congresso sarà una vetrina privilegiata per mostrare la vitalità delle associazioni umbre e il loro contributo al panorama astronomico nazionale.
Le celebrazioni del centenario non sono solo un omaggio al passato: rappresentano un laboratorio aperto, un punto di incontro per costruire nuove iniziative e rafforzare la cultura astronomica del nostro territorio.
L’invito del Presidente dell’Associazione Antares, Roberto Nesci, è chiaro:
partecipare, contribuire, essere parte attiva di un anno straordinario per tutta l’Umbria astronomica.
Sabato 8 e domenica 9 novembre 2025, presso la Fiera di Cesena (Via Dismano 3845 – uscita A14 Cesena Nord), si svolgerà l’edizione 2025 di Astroshow: un appuntamento imperdibile per appassionati, astrofili, famiglie e perfino insegnanti e studenti che desiderano avvicinarsi al cielo.
Sarà allestita una vasta area espositiva con aziende leader del settore: telescopi, smart-telescopes, camere CCD, montature, accessori – per chi ama osservare il cielo ma anche per chi vuole capire la tecnica che sta dietro.
Non mancano le associazioni astrofile, laboratori, attività didattiche e un planetario attivo per tutta la manifestazione: una combinazione che rende l’evento adatto anche a chi è alle prime armi.
E soprattutto: un ricco programma di conferenze e incontri con autori, ricercatori e divulgatori del mondo dell’astronomia, che permettono di “guardare dietro le quinte” del cosmo, della tecnica di osservazione e della divulgazione stessa.
Luogo: Fiera di Cesena – Via Dismano 3845 (Uscita A14 Cesena Nord)Date: 8-9 novembre 2025
Orario: 10:00 – 19:00 entrambi i giorni
Ingresso: € 5 (bambini, parcheggio e agevolazioni vedi sito)
L’edizione 2025 si presenta come una “terza edizione” – che segue le precedenti manifestazioni – e punta a consolidarsi nel panorama nazionale dell’astrofilia e della divulgazione.
Come evidenziato da diversi articoli: si parla di “il mondo dell’astronomia amatoriale si prepara all’appuntamento” e di un programma “ancora più ricco”.
La presenza centrale dell’Unione Astrofili Italiani (UAI) e di riviste specializzate come Coelum Astronomia conferisce all’evento un respiro che va oltre la mera esposizione commerciale: c’è forte attenzione alla didattica, all’accessibilità, all’innovazione strumentale e alla divulgazione.
Ecco una panoramica degli interventi finora confermati per il ciclo di conferenze di Astroshow 2025
Salvo Pluchino – “La nuova UAI e la sfida dell’astronomia diffusa” (apertura ciclo UAI)
Matteo Montemaggi – “La Commissione Didattica UAI” (didattica e formazione astro-fili)
Piero Stroppa – “Cosmo2050, astronomia, spazio e osservazione del cielo” (divulgazione e media)
Emanuele Cambiotti – “Oltre il buio le stelle: la volta celeste attraverso il tatto” (astronomia inclusiva, accessibilità)
Paolo Morini – “La nuova rete di Eratostene” (didattica scolastica e progetti UAI)
Giorgio Bianciardi – “Il telescopio remoto UAI e l’editoria UAI” (observing remoto e pubblicazioni)
Relatori della rivista Coelum (slot domenica mattina 11:00-12:30):
Aldo Zanetti – “Shara” Laura Saba – “Favole tra le stelle”
Luigi Civita – “Einstein gioca a dadi” Alessandro Ravagnin – “Oltre i limiti: gravità e fili di luce”
Ospite speciale: Sabrina Mugnos (geofisica/divulgatrice) – presenza allo stand Coelum con firma copie del nuovo libro “L’Universo che sussurra” e intervista pubblica sabato pomeriggio.
*Nota: Il programma completo può includere altri interventi a breve annunciati: ti consiglio di verificare direttamente sul sito ufficiale dell’evento per eventuali aggiornamenti.
Se fai astrofotografia o osservazione, vieni con domande tecniche: l’evento è ottimo per confrontarsi con espositori e appassionati.
Per le famiglie: è presente un planetario operativo tutto il weekend e attività didattiche pensate anche per i più giovani.
Per insegnanti e scuole: gli interventi didattici (come quelli dell’UAI) offrono spunti utili per progetti scolastici o tecnologie da inserire in aula.
Per chi ama la divulgazione: incontri come quelli curati da Coelum e relatori specializzati (esempio «astro inclusivo») mostrano come l’astronomia possa essere aperta e partecipata.
Porta biglietto e verifica orario e sala conferenze: alcune sessioni potrebbero richiedere ingresso anticipato o essere in sale separate.
Approfitta degli stand per toccare con mano gli strumenti: le aziende presenti (es. Auriga, Skypoint, Tecnosky) saranno lì con le ultime novità.
La manifestazione Astroshow 2025 promette davvero di strutturarsi come un punto di riferimento nazionale per l’astronomia amatoriale, la divulgazione e l’innovazione tecnica. Se sei appassionato del cielo — che tu sia alle prime armi o già esperto astrofotografo — questo weekend a Cesena è un’occasione da non perdere. L’astrofilia moderna si intreccia con la scienza, la tecnica e la cultura: e in un evento come questo tutto si riunisce.