venerdì 4 settembre 2020

Quota sociale 2020

Risultati immagini per tessere            Ricordiamo a tutti i soci di versare la quota sociale per l’anno in corso.


             Segnaliamo che entro il 30 Ottobre si terrà l’Assemblea Ordinaria dei Soci e successivamente l'Assemblea Straordinaria per l'approvazione del nuovo statuto, necessario a    seguito  delle  modifiche apportate dalla normativa del Terzo Settore.
 
             Conseguentemente solo coloro in regola con il versamento della quota sociale avranno il  diritto  di voto.

(Il versamento della quota sociale   va effettuato, prima della convocazione dell'assemblea, direttamente brevi manu o tramite bonifico a favore dell'Associazione Astronomica Umbra su IBAN: IT37A 03111 03002 0000 0000 1006  presso UBI  Banca con la causale: quota sociale 2020)

martedì 7 luglio 2020

La cometa Neowise

È arrivata la cometa NEOWISE, la più brillante degli ultimi anni




     Visibile anche a occhio nudo, si potrà osservare facilmente dall'Italia fino a fine luglio. Secondo gli esperti era dal 2007 che non si poteva ammirare uno spettacolo simile dal nostro paese.


     Con la sua coda gialla ha già iniziato a fare capolino sui cieli italiani. I più mattinieri l'avranno notata poco prima dell'alba, ben visibile anche a occhio nudo. Nessun dubbio: la cometa C/2020 F3 NEOWISE è la più bella sorpresa del 2020 per gli appassionati di astronomia, uno spettacolo che proseguirà almeno fino alla fine del mese.

     Il 3 luglio è transitata a soli 44 milioni di chilometri dal Sole e, dopo aver superato indenne il passaggio ravvicinato con la nostra stella, ora si sta avvicinando alla Terra. Nel momento di massimo avvicinamento, fra il 22 e il 23 luglio, si troverà a 104 milioni di chilometri da noi.

Come osservarla  In questi giorni è ben osservabile prima dell'alba, intorno alle 4.30 del mattino, sull'orizzonte di Nord-Est - spiega Albino Carbognani, ricercatore dell'Osservatorio di Astrofisica e Scienza dello spazio dell'INAF di Bologna – Come riferimento si può usare il pianeta Venere, che è l'oggetto più brillante del cielo a Est, e guardare a una trentina di gradi alla sua sinistra, a una decina di gradi di altezza. A partire dall'11 luglio sarà visibile al tramonto sull'orizzonte di Nord-Ovest.


giovedì 11 giugno 2020

Inaugurato il 15 ottobre il primo osservatorio dell'Associazione

         Dopo 27 anni vogliamo ricordare quanto allora riportato sulla nostra rivista associativa “Pegaso” con l’augurio che a breve si possa anche oggi ripartire. Nel frattempo l’Amministrazione ha ottenuto i fondi per ripristinare la viabilità fino all’osservatorio, interrottasi a seguito una “Bomba d’acqua” nel 2013 che ha reso la struttura, già in grosse difficoltà, non più fruibile. Contiamo in un prossimo intervento finalizzato al ripristino del sito astronomico che ci consenta di ripartire velocemente anche grazie alla nuova strumentazione tecnologica nel frattempo acquisita grazie al progetto RETE.


PEGASO   Anno V   n° 23    Luglio – Agosto 1994

OSSERVATORI DELL’ASSOCIAZIONE ASTRONOMICA UMBRA

Inaugurato il 15 ottobre il primo osservatorio dell'Associazione

                     In data 15 ottobre l'Associazione ha segnato un nuovo punto significativo nella sua storia.
È stata Infatti inaugurata la sede, per ora provvisoria, dell’ osservatorio di Pian delle Serre, una località del comune di scheggia e Pascelupo a pochi chilometri dalla vicina Gubbio. L’avvenimento a conoscenza, per tempo, dei soci e degli abbonati, ha registrato una notevole affluenza di pubblico alla manifestazione, cui era stato dato ampio spazio anche tramite gli organi di stampa e di televisione, nonché tramite opportuni comunicati diffusi nei paesi vicini alla sede dell'osservatorio.

L'osservatorio è ubicato in una casa di cospicue dimensioni ultimata recentemente e sita in un posto apprezzabile sia per la trasparenza dell'aria, sia per l'oscuramento del cielo.
Il telescopio è un newtoniano dell’americana Meade, un DS 16 pollici (410 mm) con focale 1800 mm ed un rapporto f=4.5. Al momento lo stesso, in attesa di una sede definitiva, è stato disposto su una montatura equatoriale alla tedesca già in possesso dell'associazione ed appositamente irrobustita, talchè le vibrazioni sono state davvero ridotte al minimo, ed anche in presenza di venti forti sono estremamente contenute.

La montatura poggia su un treppiede munito di ruote le quali scorrendo su una pista di cemento appositamente costruita dal Comune per l'occasione, permette di spostare lo strumento su una piazzola dove sono posizionate le tre piastre di riferimento per le viti Calanti. Posto lo strumento nella sua sede naturale, è realizzato immediatamente l'allineamento polare già predisposto, e tramite due livelle di alta precisione meccanica viene verificata la verticalità della colonna. La soluzione non è certo l'ideale, anche perché costringe l’eventuale osservatore al freddo, ma era ed è l’unica possibile al momento, data l’assenza di una cupola, e soprattutto di una montatura adeguata che consenta allo strumento di lavorare al meglio delle sue possibilità.

Pure in tali condizioni di precarietà, si è realizzata tuttavia, con poca spesa, una montatura di rispetto, migliore comunque, di almeno un fattore 10, rispetto a quella che viene fornita di serie con lo strumento: tutto il sistema raggiunge infatti i 3 quintali di peso. La montatura è stata realizzata da Stefano mangialasche, il quale ha curato pure la parte elettrica ed elettronica mettendo a posto un sistema che rappresenta la massima efficienza ottenibile. La spesa, considerando che la montatura originaria è stata donata da Giorgio Carlani, è stata davvero contenuta, ed inferiore al mezzo milione.

Gli intervenuti alla manifestazione, hanno potuto apprezzare per la prima volta la visione telescopica di oggetti celesti, ben contenti che un tale sito osservativo fosse finalmente realizzato in Umbria.
Fra i partecipanti non possiamo certo fare a meno di sottolineare la presenza di illustri rappresentanti del mondo della Scienza, quali prof Paolo Maffei dell'università di Perugia, Raitre, televisioni locali e la stampa.


Ancora una volta si sente la profonda necessità di ringraziare sentitamente l'amministrazione comunale nella persona del sindaco, degli assessori, del consiglio comunale tutto, dell’ufficio tecnico del Comune e della Comunità Montana per la disponibilità e sensibilità che continua a dimostrare nel rispondere ad ogni nostro desiderio: un vero esempio per gli altri comuni più grandi (per popolazione) da tempo sordi alle esigenze della scienza che noi rappresentiamo ad essi. 

sabato 30 maggio 2020

Domani sera Mercurio





Il pianeta Mercurio domani sera 31 maggio sarà visibile ad occhio nudo.
Accadrà dopo il tramonto e resterà visibile per un’ora e 54 minuti. Mercurio, uno dei pianeti più difficili da osservare nonostante la sua vicinanza alla Terra, sarà ben visibile in cielo quando raggiungerà la massima distanza dal Sole.

domenica 24 maggio 2020

Swan

Un'immagine della cometa SWANLa cometa Swan (cigno), scoperta per caso nel mese di Aprile, sta cambiando la sua luminosità ma restano ancora buone possibilità per diventare ancora più luminosa man mano che si avvicinerà al sole (27 maggio).
In questi giorni è visibile vicino alla costellazione del Perseo alla sera a Nordovest dopo il tramonto ed a Nordest all'alba.
La chioma di questo pezzo di ghiaccio è di colore verde brillante, mostra già una lunga coda blu di ioni.


lunedì 11 maggio 2020

Rientro incontrollato...

Rientro incontrollato del razzo cinese
     
Lo stadio centrale del Lunga marcia 5B, 17 tonnellate, lungo 30 metri e largo 5, è il più grosso oggetto costruito dall'uomo a rientrare senza controllo dal 1991. Potrebbe precipitare nell'Atlantico tra le 16.43 e le 17.55, con un margine di incertezza che esclude il nostro continente.