02 settembre, 2026

 



Vi invitiamo a consultare i principali eventi astronomici del mese di Settembre 2026 tramite il link   

il cielo del mese di Settembre


Per gentile concessione di Coelum Astronomia

16 agosto, 2026

Oltre 400 persone sotto il cielo della Pezza: astronomia, musica e divulgazione
















Oltre 400 persone hanno raggiunto l’Osservatorio Astronomico e Geofisico Comunale “La Pezza” di Scheggia e Pascelupo per una serata nella quale musica, divulgazione e osservazione astronomica si sono incontrate sotto il cielo del Monte Cucco.

Dopo il grande successo dell’appuntamento dello scorso anno, anche questa edizione ha confermato il forte interesse del pubblico verso l’Osservatorio e le attività curate dall’Associazione Astronomica Umbra APS, che gestisce la struttura e ha seguito tutta la parte astronomica della manifestazione.

Jazz, Planetario e cielo stellato

Ad aprire la serata è stato il concerto “Sotto le stelle del jazz”, con il gruppo Gli Incontri 4tet, accompagnato dalla voce di Sara Marini. Le sonorità jazz e l’interpretazione della cantante hanno trovato una cornice particolarmente suggestiva tra le cupole dell’Osservatorio e il paesaggio del Monte Cucco, accompagnando il pubblico fino al calare della notte e all’inizio delle attività astronomiche.

Durante il concerto grande partecipazione hanno riscosso le proiezioni nel Planetario, curate dall’Associazione Astronomica Umbra. Un’occasione per avvicinare adulti e bambini alla conoscenza della volta celeste, imparando a riconoscere costellazioni, stelle e pianeti e comprendendo i principali movimenti apparenti del cielo.

Terminato il concerto, l’attenzione si è spostata completamente verso il firmamento.

Gli astrofili dell’Associazione hanno accompagnato il pubblico in una lettura guidata del cielo estivo, partendo dall’orientamento e dal riconoscimento delle principali stelle e costellazioni. Alle spiegazioni astronomiche si sono affiancate curiosità, storia e mitologia del cielo, mostrando come le costellazioni abbiano accompagnato l’uomo per millenni.

Il cielo attraverso i telescopi

La serata è quindi proseguita con l’osservazione attraverso i telescopi dell’Associazione Astronomica Umbra, installati nelle apposite piazzole osservative realizzate durante la ristrutturazione dell’Osservatorio.

Per molti partecipanti è stata la prima occasione per passare dalla semplice osservazione a occhio nudo alla visione diretta degli oggetti celesti attraverso un telescopio.

Uno dei momenti più emozionanti è arrivato con Saturno, che nel corso della serata è apparso sopra il profilo dei monti.

Puntati i telescopi verso il pianeta, è stato possibile distinguere il suo disco e il caratteristico sistema di anelli, costituito da innumerevoli particelle composte prevalentemente da ghiaccio, materiale roccioso e polveri.

Per molti dei presenti era la prima osservazione di Saturno attraverso un telescopio: un’immagine capace di sorprendere anche chi conosce perfettamente il pianeta attraverso fotografie e documentari.

Un Osservatorio aperto al territorio

Le oltre 400 presenze, la continua partecipazione alle attività del Planetario e l’interesse mostrato durante le osservazioni confermano l’importanza dell’Osservatorio Comunale “La Pezza” come luogo di divulgazione, cultura scientifica e incontro con il territorio.

Un ringraziamento va al Comune di Scheggia e Pascelupo, a tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione dell’evento, ai musicisti, ai volontari e ai soci dell’Associazione Astronomica Umbra APS che hanno seguito Planetario, divulgazione e postazioni osservative.

E soprattutto grazie alle oltre 400 persone che hanno scelto di trascorrere questa notte insieme a noi.

Perché osservare Saturno per la prima volta, imparare a riconoscere una costellazione o semplicemente tornare a casa con la curiosità di guardare ancora verso l’alto rappresentano il significato più autentico della divulgazione astronomica.

È anche da una notte come questa che può nascere un nuovo appassionato di astronomia.

07 agosto, 2026

Eclissi di Sole del 12 agosto 2026: appuntamento sulMonte Cucco per vivere uno degli eventi astronomici dell'anno



Il prossimo 12 agosto il cielo ci regalerà uno degli appuntamenti astronomici più attesi del 2026. Una eclissi parziale di Sole, resa ancora più affascinante dal fatto che, osservata dall'Italia, accompagnerà gli ultimi istanti del tramonto.

È proprio questa coincidenza a rendere l'evento speciale: mentre il Sole si abbasserà sull'orizzonte occidentale, il disco lunare continuerà a coprirne una parte sempre più ampia, creando uno scenario difficile da dimenticare. Luci calde, montagne in controluce e il Sole eclissato che scompare dietro l'Appennino saranno gli ingredienti di uno spettacolo che andrà ben oltre il semplice fenomeno astronomico.

Per l'occasione l'Associazione Astronomica Umbra APS, Delegazione UAI per l'Umbria, ha organizzato una serata osservativa aperta al pubblico nel cuore del Parco del Monte Cucco, uno dei luoghi più suggestivi dell'Appennino umbro e da sempre apprezzato dagli astrofili per la qualità del suo cielo.

Un'eclissi da osservare fino all'ultimo raggio di Sole

L'eclissi del 12 agosto interesserà gran parte dell'Europa. La fascia di totalità attraverserà l'Atlantico settentrionale fino alla Spagna, mentre dall'Italia il fenomeno sarà osservabile come eclissi parziale.

Dall'area del Monte Cucco il massimo dell'eclissi sarà raggiunto poco dopo le 20:10, quando oltre l'80% del diametro apparente del Sole sarà coperto dalla Luna. Pochi minuti dopo il Sole tramonterà, regalando una conclusione davvero insolita: l'eclissi terminerà praticamente insieme alla giornata.

Una configurazione che capita raramente e che rende questa osservazione particolarmente interessante anche dal punto di vista fotografico.

Dove si svolgerà l'osservazione

Il ritrovo è fissato per le 19:00 presso il punto panoramico individuato nel Parco del Monte Cucco (coordinate 43.38631 N - 12.71238 E), scelto per la completa apertura verso l'orizzonte occidentale.

Dopo aver seguito tutte le fasi dell'eclissi, i partecipanti si sposteranno a Pian delle Macinare, nei pressi del Rifugio Mainardi, dove la serata proseguirà con l'osservazione del cielo estivo attraverso i telescopi dell'associazione.

Sarà quindi una vera e propria serata dedicata all'astronomia: dal Sole alle stelle, senza soluzione di continuità.

Non solo osservazione

Come in tutte le iniziative organizzate dall'Associazione Astronomica Umbra, l'osservazione sarà accompagnata da momenti di divulgazione.

Gli operatori illustreranno il meccanismo delle eclissi, risponderanno alle domande del pubblico e guideranno l'osservazione utilizzando esclusivamente strumenti dotati di filtri solari certificati.

Con il calare della notte i telescopi verranno poi dedicati all'osservazione degli oggetti più interessanti del cielo estivo, offrendo anche a chi si avvicina per la prima volta all'astronomia la possibilità di osservare dal vivo ammassi stellari, nebulose, stelle doppie e altri oggetti del profondo cielo.

Un cielo che vale il viaggio

Chi frequenta il Monte Cucco sa bene quanto questo territorio sia prezioso per l'osservazione astronomica. L'altitudine, il limitato inquinamento luminoso e un orizzonte praticamente libero lo rendono uno dei punti di riferimento per gli appassionati dell'Italia centrale.

È proprio qui che da anni opera l'Associazione Astronomica Umbra, impegnata nella divulgazione e nella valorizzazione dell'Osservatorio Astronomico della Pezza, oggi una delle realtà più attive del panorama astronomico regionale.

Un invito a fermarsi con il naso all'insù

L'iniziativa è gratuita e aperta a tutti, dagli appassionati ai semplici curiosi. È consigliata la prenotazione e, trattandosi di un'osservazione in montagna, è opportuno portare abbigliamento adeguato e una cena al sacco.

Le eclissi hanno sempre esercitato un fascino particolare. Oggi ne conosciamo perfettamente la dinamica e possiamo prevederle con estrema precisione, ma questo non toglie nulla all'emozione che si prova nel vedere la Luna "mordere" lentamente il Sole.

Il 12 agosto, sul Monte Cucco, ci sarà l'occasione di vivere tutto questo in uno dei luoghi più belli dell'Umbria, accompagnati dagli astronomi dell'Associazione Astronomica Umbra. Un appuntamento che unisce rigore scientifico, divulgazione e la bellezza di un tramonto destinato a essere ricordato.

 

03 agosto, 2026

Sotto il cielo delle Perseidi: il 9 agosto torna la grande notte dell'Osservatorio Astronomico Comunale "La Pezza"


 

Le stelle cadenti di agosto rappresentano da sempre uno degli appuntamenti astronomici più attesi dell'anno. In occasione del periodo di massima attività dello sciame meteorico delle Perseidi, il Comune di Scheggia e Pascelupo rinnova l'invito a vivere una serata dedicata all'osservazione del cielo presso l'Osservatorio Astronomico Comunale "La Pezza", una delle realtà astronomiche più interessanti dell'Italia centrale.

Dopo il grande successo dell'edizione inaugurale del 10 agosto 2025, che richiamò oltre mille visitatori provenienti da tutta l'Umbria e dalle regioni limitrofe, l'appuntamento torna Domenica 9 agosto 2026 con un programma che unisce divulgazione scientifica, osservazioni astronomiche, musica e valorizzazione del territorio.

Un osservatorio immerso nel cuore del Parco del Monte Cucco

L'Osservatorio Astronomico Comunale sorge in località La Pezza, nel territorio di Scheggia e Pascelupo (Perugia), a circa 900 metri di altitudine, all'interno del Parco del Monte Cucco.

La posizione geografica e il ridotto inquinamento luminoso rendono questo sito uno dei migliori dell'Appennino umbro-marchigiano per l'osservazione del cielo profondo. Nelle notti più limpide la Via Lattea è perfettamente visibile a occhio nudo e la qualità del cielo permette di osservare con grande dettaglio nebulose, ammassi stellari, galassie e pianeti.

Il ruolo dell'Associazione Astronomica Umbra

Il cuore scientifico della manifestazione sarà affidato all'Associazione Astronomica Umbra APS, storica realtà fondata nel 1986 sotto l'egida del professor Paolo Maffei, tra i più importanti astronomi italiani del Novecento e scopritore delle galassie Maffei 1 e Maffei 2. In quasi quarant'anni di attività l'associazione è diventata un punto di riferimento regionale per la divulgazione, la didattica e l'osservazione astronomica, collaborando con enti, scuole e istituzioni nazionali, tra cui l'Unione Astrofili Italiani (UAI).

Proprio l'Associazione gestisce le attività dell'Osservatorio Comunale, promuovendo durante tutto l'anno serate pubbliche, eventi divulgativi, iniziative didattiche e progetti di osservazione scientifica.

Un viaggio guidato tra stelle, pianeti e galassie

A partire dalle 22:15, i volontari dell'Associazione Astronomica Umbra accompagneranno il pubblico in un percorso di scoperta del cielo estivo.

I visitatori potranno osservare direttamente attraverso i telescopi dell'Osservatorio, ricevendo spiegazioni sugli oggetti visibili, sulle tecniche di osservazione e sulle caratteristiche dei principali corpi celesti presenti nel cielo di agosto.

Grande attenzione sarà naturalmente dedicata alle Perseidi, lo sciame meteorico più famoso dell'anno, che proprio in quei giorni offrirà le migliori possibilità di osservazione.

Parallelamente saranno organizzate proiezioni immersive nel Planetario, pensate sia per gli appassionati sia per chi si avvicina per la prima volta all'astronomia. Attraverso simulazioni del cielo e spiegazioni curate dagli operatori dell'Associazione, sarà possibile imparare a riconoscere costellazioni, pianeti, oggetti del profondo cielo e comprendere i principali fenomeni astronomici osservabili durante la notte.

L'obiettivo non sarà soltanto osservare il cielo, ma comprenderlo.

Un'intera serata da vivere

L'evento prenderà il via già dalle 19:30, quando l'Osservatorio aprirà le proprie porte al pubblico.

Prima dell'inizio delle attività astronomiche sarà possibile trascorrere la serata presso l'area ristoro allestita direttamente nella struttura, con la possibilità di cenare gustando crescia, birra e specialità gastronomiche, immersi nella quiete del Parco del Monte Cucco.

Alle 21:00 il concerto "Sotto le Stelle del Jazz", con il gruppo Gli Incontri 4tet, accompagnerà il tramonto creando un'atmosfera suggestiva che introdurrà il pubblico alle osservazioni astronomiche.

Per agevolare la partecipazione sarà inoltre attivo un servizio navetta gratuito dal parcheggio di Scheggia, con partenze ogni venti minuti a partire dalle ore 18:30.

Un appuntamento da non perdere

La serata del 9 agosto rappresenta molto più di un semplice evento estivo.

È un'occasione per conoscere da vicino una struttura che negli ultimi anni è diventata un punto di riferimento per l'astronomia nell'Italia centrale, per incontrare i volontari dell'Associazione Astronomica Umbra, condividere la passione per il cielo e vivere l'emozione di osservare l'Universo da uno dei luoghi più spettacolari dell'Appennino.

Che siate astrofili esperti, fotografi del cielo, famiglie o semplici curiosi, l'Osservatorio Astronomico Comunale "La Pezza" vi aspetta per una notte di stelle, divulgazione e meraviglia, sotto uno dei cieli più bui e affascinanti dell'Umbria. 

Isola Fossara sotto le stelle: una serata per riscoprire il cielo d'agost


 

Ci sono luoghi in cui il cielo conserva ancora il suo fascino più autentico. Lontano dalle luci delle città, basta alzare lo sguardo perché migliaia di stelle tornino a dominare il paesaggio, ricordandoci quanto sia straordinario l'Universo che ci circonda. È proprio con questo spirito che nasce "Isola Fossara sotto le stelle", l'appuntamento organizzato per sabato 8 agosto 2026 dall'Associazione Astronomica Umbra APS, in collaborazione con Le Balze del Catria.

L'iniziativa vuole essere un'occasione per vivere l'astronomia sul campo, non come semplice spettatori ma come osservatori del cielo. Una serata pensata per chi si avvicina per la prima volta all'osservazione astronomica, ma anche per gli appassionati che desiderano condividere qualche ora sotto un cielo estivo tra telescopi, costellazioni e racconti scientifici.

La serata prenderà il via alle ore 19.00, in Piazza Padella, con un aperitivo.

Il momento centrale dell'evento inizierà alle ore 21.00, con il trasferimento a Col della Mozza, dove il buio e l'ampio orizzonte offriranno le condizioni ideali per l'osservazione astronomica.

Il cielo protagonista della serata

L'osservazione sarà guidata dagli operatori dell'Associazione Astronomica Umbra, che metteranno a disposizione la propria esperienza e la strumentazione dell'associazione per accompagnare il pubblico alla scoperta del cielo estivo.

Tra gli oggetti osservabili, condizioni meteorologiche permettendo, ci saranno innanzitutto la Luna, sempre capace di sorprendere per la ricchezza dei suoi dettagli superficiali. Attraverso il telescopio sarà possibile distinguere con estrema nitidezza crateri, catene montuose, vallate e grandi pianure laviche, osservando come la luce del Sole ne esalti il rilievo lungo il terminatore.

Grande protagonista sarà anche Saturno, uno degli oggetti più spettacolari del cielo estivo. Vederlo attraverso un telescopio è un'esperienza che difficilmente lascia indifferenti: il pianeta mostrerà il suo celebre sistema di anelli e, nelle condizioni migliori, sarà possibile individuare anche alcuni dei suoi satelliti principali.

Lo sguardo si sposterà poi verso le costellazioni estive, imparando a riconoscere il Triangolo Estivo formato da Vega, Deneb e Altair e a orientarsi tra il Cigno, la Lira, l'Aquila, Ercole, il Sagittario e lo Scorpione, vere protagoniste delle notti di agosto.

Naturalmente non mancherà uno sguardo alle Perseidi, il celebre sciame meteorico che proprio nei primi giorni di agosto entra nella fase di maggiore attività. Sebbene il massimo sia previsto alcuni giorni più tardi, il cielo potrebbe già regalare il passaggio di numerose meteore, offrendo agli osservatori la possibilità di assistere a uno degli spettacoli naturali più attesi dell'anno.

Osservare significa comprendere

Una serata astronomica non consiste semplicemente nel guardare dentro un telescopio. Ogni oggetto osservato racconta una storia: quella della sua formazione, della sua evoluzione e del posto che occupa nell'Universo.

Per questo motivo, durante tutta la serata, le osservazioni saranno accompagnate da spiegazioni scientifiche, curiosità storiche e indicazioni pratiche che permetteranno ai partecipanti di comprendere meglio ciò che stanno osservando. L'obiettivo è trasformare ogni puntamento del telescopio in un'occasione di scoperta, rendendo accessibili concetti astronomici anche a chi si avvicina per la prima volta a questa disciplina.

Gli astrofili presenti saranno inoltre disponibili a confrontarsi con il pubblico su strumenti, tecniche osservative e fotografia astronomica, favorendo quello scambio di esperienze che rappresenta uno degli aspetti più preziosi delle serate divulgative.

Un invito ad alzare lo sguardo

Viviamo in un'epoca in cui il cielo viene osservato sempre meno. L'inquinamento luminoso e i ritmi della vita quotidiana ci fanno spesso dimenticare che sopra le nostre teste continua a svolgersi uno spettacolo antico quanto l'umanità.

Manifestazioni come "Isola Fossara sotto le stelle" rappresentano un'opportunità per rallentare, riscoprire il piacere dell'osservazione e condividere una passione che unisce divulgazione scientifica, emozione e meraviglia.

Che si tratti del primo incontro con un telescopio o dell'ennesima notte passata sotto le stelle, ogni osservazione aggiunge un tassello alla nostra conoscenza del cielo.

L'Associazione Astronomica Umbra APS vi aspetta quindi sabato 8 agosto per trascorrere insieme una serata all'insegna dell'astronomia, della divulgazione e della bellezza del cielo estivo, nella convinzione che il modo migliore per comprendere l'Universo sia, ancora oggi, quello più semplice: fermarsi, alzare gli occhi e osservare.

02 agosto, 2026

Il Cielo del mese di Agosto

 

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il cielo del mese di Agosto


Per gentile concessione di Coelum Astronomia

18 aprile, 2026

Il Cielo del mese di Aprile

 



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il cielo del mese di Aprile

Per gentile concessione di Coelum Astronomia

31 gennaio, 2026

Il Cielo del mese di Febbraio

 


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il cielo del mese di Febbraio

Per gentile concessione di Coelum Astronomia

26 gennaio, 2026

X Convegno Nazionale della Didattica dell’Astronomia UAI

 


Dieci anni di confronto tra scuola, divulgazione e scienza del cielo

Giunto alla sua decima edizione, il Convegno rappresenta ormai un punto di riferimento stabile nel panorama italiano della didattica e della divulgazione astronomica, un luogo di incontro in cui scuola, associazionismo e divulgazione scientifica dialogano su basi concrete, partendo dalle esperienze maturate sul campo.

Un convegno dedicato alla didattica, non solo all’astronomia

Il cuore dell’iniziativa non è l’astronomia intesa come disciplina specialistica, ma il suo valore educativo: il cielo come strumento per sviluppare competenze scientifiche, pensiero critico, interdisciplinarità e capacità di osservazione.

Il Convegno è rivolto a insegnanti di tutti gli ordini e gradi scolastici – dalla scuola dell’infanzia alla secondaria di secondo grado – oltre che a divulgatori scientifici, operatori culturali e membri di associazioni astronomiche impegnate in ambito educativo.

La sessione mattutina: esperienze, progetti, buone pratiche

La mattinata sarà dedicata alla presentazione di lavori, progetti e percorsi didattici già realizzati, con particolare attenzione a:

  • attività svolte in ambito scolastico curricolare ed extracurricolare

  • progetti interdisciplinari che utilizzano l’astronomia come filo conduttore

  • esperienze di collaborazione tra scuole, associazioni e realtà territoriali

Gli interventi offriranno una panoramica concreta su metodologie didattiche sperimentate, strumenti utilizzati e risultati ottenuti, con l’obiettivo di fornire spunti replicabili e adattabili ai diversi contesti educativi.

Il pomeriggio: workshop per fasce d’età

Uno degli elementi distintivi del Convegno è rappresentato dai workshop pomeridiani, pensati per tradurre la riflessione teorica in attività operative.

I laboratori saranno organizzati in base alle fasce d’età degli studenti, con proposte specifiche per:

  • scuola dell’infanzia e primaria, con attività esperienziali e narrative

  • scuola secondaria di primo grado, orientate all’osservazione e alla modellizzazione

  • scuola secondaria di secondo grado, con approfondimenti concettuali e strumenti didattici più avanzati

L’obiettivo è fornire ai docenti strumenti immediatamente spendibili, esempi di attività pratiche e idee progettuali da integrare nella didattica quotidiana.

Un’occasione di formazione e di rete

Oltre ai contenuti, il Convegno si configura come un’importante occasione di incontro e networking, favorendo lo scambio di esperienze tra insegnanti, formatori e divulgatori provenienti da contesti diversi, accomunati dall’interesse per un’educazione scientifica solida e inclusiva.

La dimensione nazionale dell’evento permette inoltre di cogliere tendenze, criticità e prospettive future della didattica dell’astronomia in Italia.

Informazioni pratiche e iscrizioni

📅 Data: 1 marzo 2026
📍 Luogo: Scheggia (PG)
📝 Iscrizioni aperte fino al 20 febbraio 2026
⚠️ Posti limitati

🔭 Programma completo, modalità di partecipazione e modulo di iscrizione:
👉 https://www.uai.it/didattica/2026/01/19/convegno-nazionale-didattica-uai-2026/

Il X Convegno Nazionale della Didattica dell’Astronomia UAI si conferma così come un appuntamento imprescindibile per chi opera nella scuola e nella divulgazione scientifica e desidera arricchire la propria pratica educativa attraverso il cielo, l’osservazione e il confronto.

22 gennaio, 2026

Paolo Maffei 100

 


Nella giornata di domani, 23 gennaio, la città di Foligno ospiterà un incontro di particolare rilevanza scientifica e istituzionale nell’ambito delle celebrazioni per il Centenario di Paolo Maffei, figura di riferimento dell’astronomia italiana e punto fondante della tradizione scientifica dell’Associazione Astronomica Umbra.

L’evento vedrà la partecipazione del dott. Salvatore Pluchino, Presidente dell’Unione Astrofili Italiani (UAI), e del dott. Gianni Galli, Segretario nazionale UAI. La loro presenza rappresenta un’importante occasione di confronto diretto tra la dirigenza dell’associazione nazionale e le realtà territoriali impegnate nella divulgazione e nella ricerca astronomica amatoriale.

Nel corso del pomeriggio è previsto anche l’intervento del dott. Stefano Germani dell’Università degli Studi di Perugia, che illustrerà lo stato di avanzamento delle attività e le prospettive legate alla prossima riapertura dell’Osservatorio di Borgo Coloti. Tale aggiornamento riveste un particolare interesse per la comunità scientifica e per tutti coloro che seguono con attenzione lo sviluppo delle infrastrutture osservative sul territorio regionale.

È inoltre previsto un intervento dell’Associazione Astronomica Umbra volto a fare il punto sulle attività associative, sullo stato dell’osservatorio e sulle linee di sviluppo future, sia in ambito divulgativo sia nel contesto della collaborazione scientifica con enti accademici e istituzionali.

L’incontro assume un valore ulteriore in quanto configurato come momento di dialogo aperto: i soci avranno infatti l’opportunità di esprimere osservazioni, dubbi, proposte e richieste da sottoporre direttamente alla direzione nazionale UAI. Si tratta di un’occasione concreta per contribuire in modo attivo al dibattito sul ruolo dell’astronomia amatoriale, sulla gestione delle strutture osservative e sulle strategie future dell’associazione a livello nazionale.

La partecipazione è aperta a tutti coloro che desiderino intervenire. I soci che non potranno essere presenti fisicamente sono invitati a far pervenire idee e contributi, che verranno raccolti e rappresentati nel corso dell’incontro.

Nel solco dell’eredità scientifica e culturale di Paolo Maffei, questo appuntamento si inserisce come un momento di riflessione condivisa e di rilancio, rafforzando il legame tra storia, ricerca e partecipazione attiva della comunità astronomica umbra.


06 gennaio, 2026


 


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il cielo del mese di Gennaio

Per gentile concessione di Coelum Astronomia

25 dicembre, 2025

Calendario Astronomico 2026 dell' Associazione Astronomica Umbra





Siamo lieti di presentare il Calendario Astronomico 2026 dell’Associazione Astronomica Umbra, un progetto che rappresenta al meglio lo spirito, la competenza e la passione che da anni contraddistinguono la nostra associazione nel panorama astronomico regionale.

Il calendario accompagna il lettore lungo tutto il 2026 attraverso una selezione di immagini del profondo cielo realizzate dai soci dell’Associazione Astronomica Umbra: fotografie frutto di notti di osservazione, ricerca, studio e divulgazione, che mostrano galassie, nebulose e oggetti celesti nella loro straordinaria bellezza. Ogni scatto racconta non solo l’universo lontano, ma anche l’impegno dell’associazione nella promozione dell’astronomia amatoriale, scientifica e culturale sul territorio umbro.

Il calendario non è soltanto uno strumento pratico, ma anche un oggetto da collezione e divulgazione, pensato per appassionati, curiosi e sostenitori delle attività dell’associazione, che spaziano dall’osservazione del cielo alla formazione, fino alla collaborazione con scuole ed enti locali.

💫 Prezzo: 10 € a copia
📆 Disponibilità: a partire dal periodo successivo al Natale

Per una corretta gestione delle copie, è richiesta la prenotazione anticipata del calendario. Prenotare significa assicurarsi una copia e contribuire concretamente al sostegno delle attività dell’Associazione Astronomica Umbra.

Un’occasione per portare il cielo profondo nelle proprie case e, allo stesso tempo, supportare una realtà che da anni lavora con competenza e passione per la diffusione della cultura astronomica.

 

Auguri

 


01 dicembre, 2025

Il Cielo del mese di Dicembre






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il cielo del mese di Dicembre

Per gentile concessione di Coelum Astronomia

24 novembre, 2025

Centenario di Paolo Maffei


Centenario di Paolo Maffei: Foligno celebra il genio che ha raccontato l’Universo

Il 2026 porta con sé un anniversario che l’intera comunità astronomica attende con entusiasmo: i cento anni dalla nascita di Paolo Maffei, astronomo, scopritore, ricercatore e narratore del cosmo. La sua voce limpida e rigorosa ha accompagnato il cammino di migliaia di appassionati, trasformando la curiosità astrale in un ponte verso la conoscenza.

Foligno, città con cui Maffei ebbe profondi legami, ha scelto di onorarlo con un programma di celebrazioni di grande respiro, che unirà scienza, storia e divulgazione in un percorso che abbraccia l’intera comunità.


🌠 Un viaggio attraverso la vita e l’eredità di un maestro

I suoi libri – Al di là della Luna, I mostri del cielo, L’Universo nel tempo, La cometa di Halley – non sono semplici testi di divulgazione: sono porte d’ingresso alla meraviglia, letture che hanno ispirato generazioni di astrofili italiani e non solo.

Il centenario rappresenta l’occasione ideale per ripercorrere non solo la vita di Maffei, ma anche i progressi dell’astronomia moderna, temi che verranno affrontati attraverso conferenze, incontri e momenti pubblici previsti nel programma ufficiale.


🎇 1° dicembre 2025: inaugurazione con ospite d’eccezione

Le celebrazioni prenderanno il via il 1 dicembre 2025 con una giornata inaugurale prestigiosa. Sarà presente Roberto Ragazzoni, Presidente dell’INAF, che offrirà uno sguardo privilegiato sul futuro dell’astrofisica e sul ruolo della divulgazione scientifica.

È l’avvio ideale di un percorso che, mese dopo mese, accompagnerà i cittadini, gli appassionati e le associazioni verso una comprensione più profonda del contributo di Maffei alla scienza italiana.


🤝 23 gennaio 2026: la voce delle Associazioni Astrofile umbre

Uno dei momenti più significativi sarà la giornata del 23 gennaio 2026, presso la Biblioteca Maffei.
Il pomeriggio sarà dedicato alle Associazioni Astrofile Umbre, che avranno a disposizione uno spazio per raccontare:

  • il proprio rapporto con Paolo Maffei,

  • le attività portate avanti negli anni,

  • aneddoti, incontri, ispirazioni personali,

  • il ruolo della divulgazione astronomica nel territorio.

Sarà un’occasione viva e partecipata per mostrare a tutti quanto l’eredità culturale di Maffei continui a risuonare ancora oggi.


🌍 Un 2026 di connessioni: Foligno ospita il Congresso Nazionale UAI

Tra gli annunci più attesi c’è quello del Congresso Nazionale UAI, che si terrà a Foligno l’8, 9 e 10 maggio 2026.
Un appuntamento aperto a tutti, anche ai non tesserati, dove appassionati, ricercatori e divulgatori potranno intrecciare idee, progetti e collaborazioni.

Il congresso sarà una vetrina privilegiata per mostrare la vitalità delle associazioni umbre e il loro contributo al panorama astronomico nazionale.


Un invito a partecipare, condividere, costruire

Le celebrazioni del centenario non sono solo un omaggio al passato: rappresentano un laboratorio aperto, un punto di incontro per costruire nuove iniziative e rafforzare la cultura astronomica del nostro territorio.

L’invito del Presidente dell’Associazione Antares, Roberto Nesci, è chiaro:
partecipare, contribuire, essere parte attiva di un anno straordinario per tutta l’Umbria astronomica.

 

01 novembre, 2025

 




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il cielo del mese di Novembre

Per gentile concessione di Coelum Astronomia

31 ottobre, 2025

Astroshow 2025 – La grande Fiera dell’Astronomia torna a Cesena


🌌 Astroshow 2025 – Fiera dell’Astronomia a Cesena

Sabato 8 e domenica 9 novembre 2025, presso la Fiera di Cesena (Via Dismano 3845 – uscita A14 Cesena Nord), si svolgerà l’edizione 2025 di Astroshow: un appuntamento imperdibile per appassionati, astrofili, famiglie e perfino insegnanti e studenti che desiderano avvicinarsi al cielo.

🎯 Perché non mancare

  • Sarà allestita una vasta area espositiva con aziende leader del settore: telescopi, smart-telescopes, camere CCD, montature, accessori – per chi ama osservare il cielo ma anche per chi vuole capire la tecnica che sta dietro.

  • Non mancano le associazioni astrofile, laboratori, attività didattiche e un planetario attivo per tutta la manifestazione: una combinazione che rende l’evento adatto anche a chi è alle prime armi. 

  • E soprattutto: un ricco programma di conferenze e incontri con autori, ricercatori e divulgatori del mondo dell’astronomia, che permettono di “guardare dietro le quinte” del cosmo, della tecnica di osservazione e della divulgazione stessa.

📅 Informazioni pratiche

  • Luogo: Fiera di Cesena – Via Dismano 3845 (Uscita A14 Cesena Nord)Date: 8-9 novembre 2025 

  • Orario: 10:00 – 19:00 entrambi i giorni 

  • Ingresso: € 5 (bambini, parcheggio e agevolazioni vedi sito) 

🧭 Il contesto di quest’edizione

L’edizione 2025 si presenta come una “terza edizione” – che segue le precedenti manifestazioni – e punta a consolidarsi nel panorama nazionale dell’astrofilia e della divulgazione.
 Come evidenziato da diversi articoli: si parla di “il mondo dell’astronomia amatoriale si prepara all’appuntamento” e di un programma “ancora più ricco”.

La presenza centrale dell’Unione Astrofili Italiani (UAI) e di riviste specializzate come Coelum Astronomia conferisce all’evento un respiro che va oltre la mera esposizione commerciale: c’è forte attenzione alla didattica, all’accessibilità, all’innovazione strumentale e alla divulgazione. 

📖 Programma conferenze (selezione confermata)

Ecco una panoramica degli interventi finora confermati per il ciclo di conferenze di Astroshow 2025 

  • Salvo Pluchino“La nuova UAI e la sfida dell’astronomia diffusa” (apertura ciclo UAI) 

  • Matteo Montemaggi“La Commissione Didattica UAI” (didattica e formazione astro-fili) 

  • Piero Stroppa“Cosmo2050, astronomia, spazio e osservazione del cielo” (divulgazione e media) 

  • Emanuele Cambiotti“Oltre il buio le stelle: la volta celeste attraverso il tatto” (astronomia inclusiva, accessibilità) 

  • Paolo Morini“La nuova rete di Eratostene” (didattica scolastica e progetti UAI) 

  • Giorgio Bianciardi“Il telescopio remoto UAI e l’editoria UAI” (observing remoto e pubblicazioni)

  • Relatori della rivista Coelum (slot domenica mattina 11:00-12:30):

    • Aldo Zanetti – “Shara” Laura Saba – “Favole tra le stelle”

    • Luigi Civita – “Einstein gioca a dadi” Alessandro Ravagnin – “Oltre i limiti: gravità e fili di luce” 

  • Ospite speciale: Sabrina Mugnos (geofisica/divulgatrice) – presenza allo stand Coelum con firma copie del nuovo libro “L’Universo che sussurra” e intervista pubblica sabato pomeriggio. 

*Nota: Il programma completo può includere altri interventi a breve annunciati: ti consiglio di verificare direttamente sul sito ufficiale dell’evento per eventuali aggiornamenti.


🔍 Cosa aspettarsi e come prepararsi

  • Se fai astrofotografia o osservazione, vieni con domande tecniche: l’evento è ottimo per confrontarsi con espositori e appassionati.

  • Per le famiglie: è presente un planetario operativo tutto il weekend e attività didattiche pensate anche per i più giovani.

  • Per insegnanti e scuole: gli interventi didattici (come quelli dell’UAI) offrono spunti utili per progetti scolastici o tecnologie da inserire in aula.

  • Per chi ama la divulgazione: incontri come quelli curati da Coelum e relatori specializzati (esempio «astro inclusivo») mostrano come l’astronomia possa essere aperta e partecipata.

  • Porta biglietto e verifica orario e sala conferenze: alcune sessioni potrebbero richiedere ingresso anticipato o essere in sale separate.

  • Approfitta degli stand per toccare con mano gli strumenti: le aziende presenti (es. Auriga, Skypoint, Tecnosky) saranno lì con le ultime novità.


🔭 Conclusione

La manifestazione Astroshow 2025 promette davvero di strutturarsi come un punto di riferimento nazionale per l’astronomia amatoriale, la divulgazione e l’innovazione tecnica. Se sei appassionato del cielo — che tu sia alle prime armi o già esperto astrofotografo — questo weekend a Cesena è un’occasione da non perdere. L’astrofilia moderna si intreccia con la scienza, la tecnica e la cultura: e in un evento come questo tutto si riunisce.


Come i bambini vedono il Sole

 Come i bambini vedono il Sole

Il 20 ottobre 2025, presso la scuola primaria del Plesso di Sigillo, gli alunni hanno partecipato a una mattinata di osservazione del Sole organizzata in collaborazione con l’Associazione Astronomica Umbra. Grazie alla competenza di questa associazione, che ha fornito spiegazioni chiare e strumenti idonei per l’osservazione in sicurezza, i bambini hanno potuto esplorare in modo diretto un fenomeno naturale affascinante.

Al termine dell’esperienza, guidati dalle insegnanti, i ragazzi hanno realizzato una serie di disegni che mostrano quanto hanno visto e quanto ne hanno tratto con fantasia e creatività. Ogni foglio racconta una storia: alcune opere riproducono le macchie solari, altri le superfici increspate o irregolari che i ragazzi hanno osservato attraverso i filtri; altri ancora sono interpretazioni personali dove la luce del Sole appare come un’energia che irradia vita. I disegni non sono solo rappresentazioni: sono espressioni dell’esperienza vissuta, della curiosità che si è accesa e del desiderio di raccontare ciò che si è scoperto.

La collaborazione delle maestre è stata davvero preziosa: hanno preparato gli alunni all’osservazione, stimolato domande e riflessioni, e li hanno accompagnati nella fase creativa. Senza il loro impegno la sintesi tra scienza e arte non avrebbe potuto essere così efficace.

Particolare ringraziamento va alla dirigente del Plesso, prof.ssa Rosa Goracci, che con sensibilità e proattività ha approvato e reso possibile questa giornata di scoperta e apprendimento. La sua attenzione alla crescita culturale dei bambini e alla promozione di iniziative educative ha garantito che l’evento si svolgesse in un contesto sicuro e stimolante.

L’intervento dell’Associazione Astronomica Umbra, con la sua preparazione tecnica, ha consentito ai bambini di accostarsi all’astronomia con fiducia e meraviglia. E oggi, grazie ai loro disegni, possiamo vedere non solo “il Sole” come corpo celeste, ma “il Sole” attraverso gli occhi dei bambini: con stupore, interpretazione personale e tanta creatività.

Nei corridoi della scuola, i lavori sono esposti con orgoglio. Ogni colore, ogni forma, ogni tratto racconta un momento di scoperta, un’osservazione, una riflessione e un sogno. Questa esperienza dimostra quanto possa essere potente un progetto didattico ben integrato: unendo scienza, didattica e arte, si costruiscono momenti di apprendimento che restano impressi anche nel tempo.

Grazie ancora a tutti coloro che hanno reso possibile questa iniziativa: ai bambini, alle maestre, all’Associazione Astronomica Umbra e alla prof.ssa Goracci. Insieme hanno fatto sì che “come i bambini vedono il Sole” non fosse solo un titolo, ma una vera esperienza di crescita.